La Val di Fassa si conferma una delle località di riferimento per lo skicross internazionale, grazie alla presenza della pista Monzoni al Passo San Pellegrino. Negli ultimi anni, la località trentina ha ospitato tappe di Coppa del Mondo, consolidando la propria reputazione nel panorama degli sport invernali.
La pista Monzoni e le sue caratteristiche
Il tracciato di skicross della Val di Fassa si sviluppa per circa 1.300 metri, con un dislivello di 180 metri. La pista è nota per le sue curve tecniche, salti che possono raggiungere i trenta metri e strutture come "step down", "step up", "dragon" e "roller".
Queste caratteristiche la rendono particolarmente apprezzata dagli atleti e dagli addetti ai lavori, che la considerano una delle più complete del circuito internazionale.
Eventi e prospettive future
La Val di Fassa ha già ospitato in passato gare di Coppa del Mondo di skicross, attirando l’attenzione di pubblico e media. Le competizioni si svolgono generalmente tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, con le qualificazioni nei giorni precedenti e le finali nel weekend. Le gare sono trasmesse in diretta su canali sportivi nazionali e internazionali, contribuendo a promuovere la località e la disciplina.
Verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
In vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la Val di Fassa si prepara a svolgere un ruolo importante come sede di eventi e come punto di riferimento per gli allenamenti delle squadre nazionali. L’esperienza maturata nell’organizzazione di eventi di Coppa del Mondo rappresenta un valore aggiunto per la località, che punta a confermarsi tra le protagoniste dello skicross internazionale.