Novak Djokovic, reduce dalla conquista della finale degli Australian Open, ha manifestato grande rispetto e fiducia nei confronti dei suoi più temibili avversari. Il campione serbo ha riconosciuto l'elevato livello di gioco di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, affermando con determinazione che non è impossibile batterli.

Le dichiarazioni di Djokovic

“Grazie a Jannik per avermi permesso di vincere una partita. Grazie a chi è restato qui fino alle due del mattino a seguirci”. Djokovic ha esteso i suoi ringraziamenti al pubblico e al suo avversario, definendo la serata “forse la più bella della mia carriera in Australia”.

Ha poi aggiunto: “Sinner e Alcaraz giocano a un grande livello, ma non è impossibile batterli. Anche io – ha precisato il serbo – so giocare a quel livello. Ho visto la partita di Alcaraz, che partita incredibile. Oggi il valore del biglietto è stato ripagato. È come se avessi vinto, ma lotterò contro il numero uno del mondo e spero di avere ancora benzina”.

Il contesto della semifinale

Djokovic ha raggiunto la finale degli Australian Open superando Sinner in una semifinale estremamente combattuta. Questo risultato lo proietta verso la possibilità di conquistare il suo venticinquesimo titolo Slam. In finale, affronterà il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz.

Un traguardo storico

Secondo un’analisi pubblicata di recente, Djokovic potrebbe entrare in una ristretta cerchia di giocatori capaci di battere le prime due teste di serie in uno Slam. Solo otto volte nell’era Open un tennista è riuscito in questa impresa. Domenica, nella finale, Djokovic tenterà di diventare il nono.