Scatta giovedì 30 aprile alle ore 20.30 la Finale Scudetto della SuperLega di pallavolo, con Sir Susa Scai Perugia e Cucine Lube Civitanova pronte a contendersi il tricolore. Il primo atto della serie, in programma in un PalaBarton Energy già sold-out, apre una sfida che rappresenta ormai una vera e propria “classica” del volley italiano. Le due formazioni si affrontano infatti per la sesta volta in una finale, un record che rende questo confronto il più ricorrente nella storia dei Play Off Scudetto. L’attesa è altissima per una serie che si preannuncia lunga, intensa e ricca di equilibrio.
Il match tra Sir Susa Scai Perugia e Cucine Lube Civitanova sarà trasmesso in diretta tv in chiaro su Rai Sport, in diretta streaming gratuita su RaiPlay e in abbonamento su DAZN e VBTV .
Il cammino nei Play Off di Perugia e Civitanova
Le due squadre arrivano all’ultimo atto con percorsi differenti ma ugualmente significativi nei Play Off Scudetto SuperLega 2026. Perugia si presenta imbattuta nei Play Off, dopo aver superato con autorità Monza e Piacenza, dimostrando solidità e profondità di roster anche senza poter contare sull’infortunato Agustin Loser. Civitanova, invece, ha costruito il proprio cammino eliminando in tre gare Trento, campione d’Italia in carica, per poi imporsi su Verona in quattro partite, riscattando la sconfitta iniziale della serie.
Un percorso che ha evidenziato la capacità dei marchigiani di crescere alla distanza e trovare continuità nei momenti decisivi.
I precedenti tra le due squadre
La serie si apre con il confronto numero 76 tra Perugia e Civitanova, con gli umbri in leggero vantaggio nel bilancio complessivo delle vittorie (39 contro 36). Anche in questa stagione i precedenti sorridono alla formazione umbra, capace di imporsi in entrambe le sfide di Regular Season e di avere la meglio nella gara secca dei quarti di finale di Coppa Italia. Le due formazioni si sono affrontate anche lo scorso anno nei Play Off, ma fu in Semifinale. Una partita che si concluse con i marchigiani vincenti in Gara 5 a Perugia, dopo una poderosa rimonta rispetto allo svantaggio iniziale dei primi due match della serie.