Christof Innerhofer ha mostrato segnali di rinascita nel superG di Kitzbühel, chiudendo al decimo posto con un distacco di 57 centesimi dal vincitore e di 34 centesimi dal terzo gradino del podio. Il risultato, ottenuto sulla celebre pista Streif, sembra avergli garantito un pass virtuale per le Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026, in attesa della conferma ufficiale.
Il 41enne altoatesino ha analizzato la sua prestazione: “Gara discreta, sono un po’ dispiaciuto per due errori: si potevano fare tre decimi meno per il podio… Sono super contento per come scio e il feeling che ho, salire sul podio sarebbe stato possibile.
Per le Olimpiadi più speranze? Sicuramente: il ritmo è quello giusto, non sciavo così da sette anni…”.
Una stagione di tenacia e ambizione
Innerhofer ha dimostrato una tenacia rimarchevole, quasi ringiovanito nella stagione in corso. Nonostante qualche sbavatura nel finale di gara, ha mantenuto un ritmo competitivo, firmando il secondo tempo nel terzo intermedio. Il risultato odierno sembra avergli aperto la strada verso una possibile quinta partecipazione olimpica.
Nel suo palmarès figurano un oro mondiale in superG, oltre a due medaglie conquistate a Sochi 2014 (argento in discesa libera e bronzo nella supercombinata). L’altoatesino ha aggiunto: “Sono super gasato prima della partenza, so che posso fare tanto bene, ho coraggio di sciare e rischiare.
Gli errori arrivano quando scii veloce”.
Il contesto della candidatura
La sua candidatura per Milano‑Cortina 2026 arriva in un contesto competitivo: il contingente maschile italiano ha già sette atleti sicuri, mentre Innerhofer, Mattia Casse e Guglielmo Bosca si contendono due posti disponibili. Tutti e tre hanno ottenuto piazzamenti in top‑10, ma la scelta finale sarà selettiva.
La stagione di Innerhofer, segnata da infortuni, ha visto una ripresa significativa: in Val Gardena e Wengen ha centrato piazzamenti tra i primi dieci, confermando una forma ritrovata e una determinazione che lo rendono ancora competitivo.
La corsa verso le Olimpiadi
Il contingente maschile per Milano‑Cortina 2026 include già atleti come Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Florian Schieder, Alex Vinatzer e Tommaso Sala.
Innerhofer, Casse e Bosca si giocano due posti disponibili, con la decisione finale che terrà conto dei risultati nelle prossime gare.
Innerhofer ha già partecipato a quattro edizioni olimpiche (Vancouver 2010, Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022) e punta a una quinta presenza consecutiva, un traguardo che lo confermerebbe tra i veterani più longevi dello sci alpino italiano.