Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport, ha analizzato per OaSport il primo turno degli Australian Open 2026, con un focus particolare sulle performance di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.

Il bilancio di Monaco sul match di Sinner

Monaco ha descritto l’esordio di Sinner contro Hugo Gaston come “un match che già sulla carta non aveva grande storia, e il campo lo ha confermato”. Ha poi sottolineato come l’azzurro sia apparso “a proprio agio in campo, anche a rete”, aggiungendo: “Già dall’anno scorso l’ho visto migliorare a rete, penso che debba prendersi in quel modo qualche punto in più nei momenti clou”.

Un invito, dunque, a osare di più nei momenti decisivi.

Critiche a Musetti: “Tendenza al lamento”

Sul fronte opposto, Monaco ha espresso forti critiche nei confronti di Lorenzo Musetti, sconfitto dal belga Collignon con il punteggio di 4‑6 7‑6 7‑5 3‑2. “Ho rivisto atteggiamenti ed una tendenza al lamento molto più pronunciata rispetto ad altre partite – ha dichiarato – Questo richiamo a sfortuna e lamento non mi piace”. Monaco ha poi aggiunto: “Musetti non deve mollare la presa a livello mentale, non deve tornare a imprecare in ogni punto”. Pur riconoscendo che Musetti “è rimasto in partita e ha lottato, in un match anche molto spettacolare”, Monaco ha espresso preoccupazione per la continuità di questo atteggiamento.

Un richiamo all'attenzione sul piano mentale.

Il tema dei ritiri

Monaco ha aperto la sua analisi con un commento sul numero di ritiri osservati nei primi giorni del torneo: “Sono rimasto colpito dalla moria che abbiamo visto nei primi tre giorni di match. La quantità di ritiri che stiamo vedendo penso non si fosse mai verificata. Ne hanno sofferto Nardi, Wu, Collignon e Aliassime, nonostante un caldo non impossibile per quelle latitudini, solo per citarne alcuni. Qualcosa non torna. Non ho teorie, o ipotesi. Prendo solo i dati”. Un fenomeno inatteso che ha destato sorpresa.

Infine, un commento sulla sconfitta di Luca Nardi contro Wu: “Per Nardi è arrivato l’ottavo ko in otto presenze negli Slam. Penso che non stia crescendo a livello di variazioni. Gioca molto bene quando procede in maniera standard ma potrebbe fare di più, come venire a rete più di frequente”.