Melbourne è alle prese con un’ondata di caldo estremo, con temperature che hanno superato i quarantasei gradi. Questo innalzamento termico è stato alimentato da un vento desertico proveniente dall’interno dell’Australia. Di fronte a queste condizioni climatiche avverse, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti hanno optato per la prudenza, svolgendo le rispettive sessioni di allenamento al coperto presso il National Tennis Center, situato all’interno di Melbourne Park.
Allenamenti mirati in vista dei quarti di finale
Entrambi gli atleti italiani torneranno in campo domani.
Lorenzo Musetti affronterà Novak Djokovic non prima delle 4:30 del mattino ora italiana. Jannik Sinner, invece, scenderà in campo alle 19 locali, corrispondenti alle 9 del mattino in Italia. Sinner ha svolto la sua preparazione indoor con uno sparring partner mancino proveniente dall’accademia australiana. L’obiettivo era simulare le soluzioni tattiche che potrebbe incontrare nel suo prossimo match contro Ben Shelton. L’allenamento è stato studiato nei dettagli, con un focus particolare sugli scambi sulla diagonale del rovescio e su fasi di gioco caratterizzate da alta intensità. Questi elementi suggeriscono una condizione fisica in costante miglioramento, con margini di crescita ancora evidenti.
Un pensiero per l’Italia e per chi è in difficoltà
Al termine della sessione di allenamento, Sinner ha voluto esprimere la sua vicinanza al Sud Italia, duramente colpito dal ciclone Harry. “Mando un abbraccio a tutte le persone colpite dal ciclone Harry”, ha dichiarato l’atleta. “Penso soprattutto ai bambini: so che le parole in questi casi servono a poco, se potessi avere una pozione magica la userei… ma mando loro tanta forza, credo sia il pensiero di ogni sportivo che è qui”.
Il contesto del caldo estremo a Melbourne
La situazione meteorologica a Melbourne ha raggiunto livelli critici, con temperature che hanno superato i quarantasei gradi e condizioni ambientali estreme. In risposta a questa emergenza climatica, il torneo ha attivato il protocollo per il caldo estremo (Extreme Heat Protocol).
Tale protocollo prevede l’interruzione delle attività all’aperto e il trasferimento degli allenamenti e delle partite in strutture coperte, al fine di tutelare la salute degli atleti impegnati nella competizione.