Il Settebello si prepara ad affrontare la Romania, in una sfida che si preannuncia come un test importante in vista della seconda fase degli Europei 2026 di pallanuoto maschile. L'incontro, in programma a Belgrado, rappresenta un banco di prova significativo per la nazionale italiana, chiamata a confermare il proprio valore contro un avversario di livello.

La sfida e il suo significato

La partita contro la Romania, valida per la prima fase del girone D, è considerata una prova generale per il Settebello. Dopo un esordio positivo contro la Turchia, la squadra guidata da Sandro Campagna è pronta a misurarsi con un avversario più impegnativo.

L'obiettivo è testare il ritmo, la tenuta e la qualità del gioco in preparazione alla seconda fase del torneo.

Percorso e prospettive

Nel girone D, l'Italia ha già ottenuto una vittoria contro la Turchia, mentre la Romania ha superato la Slovacchia, dimostrando di essere un avversario da non sottovalutare. Il confronto tra le due formazioni assume un valore strategico, utile per prepararsi al meglio alla fase successiva del torneo.

Formula e calendario degli Europei 2026

Gli Europei 2026 si svolgono a Belgrado, in Serbia, dal 10 al 25 gennaio. La prima fase prevede quattro gironi da quattro squadre ciascuno; le prime tre classificate di ogni girone accedono alla seconda fase. In questa fase, le dodici squadre qualificate saranno suddivise in due gruppi da sei, e ogni squadra affronterà solo le avversarie non incontrate nella prima fase.

Le prime due di ciascun girone accederanno direttamente alle semifinali.

Il Settebello, inserito nel girone D con Turchia, Slovacchia e Romania, affronterà quest’ultima nella terza giornata della prima fase. In caso di qualificazione, l’Italia affronterà nella seconda fase le prime tre del girone B (Croazia, Grecia e Slovenia), portando con sé i punti e la differenza reti ottenuti nella fase iniziale.