Federico Cinà, diciottenne palermitano, è stato eliminato al secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open 2026. A sconfiggerlo è stato il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, con il punteggio di 4‑6 6‑2 6‑3 in un’ora e quarantotto minuti.
L'andamento del match
Nel primo set, Cinà ha messo in mostra ottime giocate con il rovescio e grande sicurezza al servizio, sfiorando il break nel terzo game e strappando poi la battuta all'avversario nel quinto, chiudendo il parziale sul 6‑4. Un vantaggio che avrebbe potuto essere ancora maggiore, considerando la sua prestazione in campo.
Nel secondo set, malgrado due opportunità per allungare nel primo e nel terzo game, Cinà ha perso continuità. La partita ha svoltato nel quarto gioco, quando ha dovuto annullare una palla break. Nei turni successivi, non è più riuscito a mantenere il rendimento iniziale, cedendo il set per 6‑2.
Nel terzo set, il tennista palermitano ha subito il contraccolpo della frazione precedente, perdendo il servizio nel secondo game a causa di diversi errori gratuiti. Questo strappo si è rivelato decisivo: Vallejo ha chiuso il set 6‑3, ponendo fine alla corsa di Cinà nel torneo.
Il percorso e le prospettive
Per Cinà, questa è la seconda volta consecutiva che supera un turno di qualificazione in un torneo del Grande Slam, dopo l’esperienza agli US Open dello scorso anno.
Nonostante la sconfitta, l’esperienza maturata rappresenta un ottimo punto di partenza per il futuro.
Gli altri italiani in gara
Nel tabellone cadetto degli Australian Open 2026, anche altri tennisti italiani hanno raggiunto il secondo turno: Francesco Maestrelli, Stefano Travaglia, Giulio Zeppieri e Francesco Passaro. Maestrelli ha vinto il derby contro Lorenzo Giustino per 7‑6 6‑1, mentre Travaglia ha superato Blake Ellis per 6‑3 4‑6 6‑1. Al primo turno, Cinà aveva sconfitto Lloyd Harris per 6‑4 6‑7 6‑3, confermando i suoi progressi nel circuito.