Il Setterosa scende in vasca oggi a Funchal, in Portogallo, per il debutto agli Europei femminili di pallanuoto. L’Italia affronta la Croazia nel girone C, che comprende anche Serbia e Turchia, con l’obiettivo di avviare nel migliore dei modi il cammino continentale.

Un Europeo sull’Atlantico

La ventunesima edizione dei campionati europei femminili si svolge all’Olympic Complex di Funchal, sull’isola di Madeira. Le azzurre sono arrivate dopo un lungo viaggio da Roma via Lisbona, hanno sostenuto una doppia seduta di allenamento e uno shooting fotografico nei giorni precedenti alla competizione.

Rientri importanti e formazione azzurra

Rispetto al mondiale di Singapore dell’estate scorsa, il Setterosa ritrova due pedine fondamentali: Chiara Tabani e Claudia Marletta, che rafforzano attacco e difesa. Il gruppo è completato dalle nuove leve Lavinia Papi ed Emma Bacelle, oltre alla capitana Roberta Bianconi, unica superstite dell’oro europeo del 2012 a Eindhoven.

La formazione convocata dal commissario tecnico Carlo Silipo comprende: Emma Bacelle, Sofia Giustini, Helga Maria Santapaola, Roberta Bianconi, Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Dafne Bettini, Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Carlotta Meggiato, Morena Leone, Claudia Marletta, Lucrezia Cergol e Veronica Gant. Il debutto è previsto per le ore 14:45.

Contesto e prospettive

Il nuovo format del torneo prevede l’assenza dei quarti di finale. Dopo la prima fase a gironi, le prime due classificate accederanno a una seconda fase con Grecia e Francia, considerate le avversarie più ostiche verso le semifinali. L’Italia, con dieci medaglie europee (cinque ori), è seconda solo all’Olanda nel medagliere, con l’ultimo titolo conquistato nel 2012 e l’ultimo podio un bronzo a Spalato 2022, ottenuto battendo l’Olanda 16‑13 nella finale per il terzo posto.

Preparazione e formula del torneo

Il percorso di avvicinamento agli Europei è iniziato con un raduno al centro federale di Ostia dal 20 al 23 novembre, durante il quale sono rientrate Tabani e Marletta dopo un anno di assenza.

Il ct Silipo ha sottolineato che “in gruppo Marletta e Tabani, con l’inserimento di tante giovani: io credo che questo possa essere il mix giusto in questo 2026”.

La formula del torneo prevede sedici squadre divise in quattro gironi da quattro. Le prime due di ciascun girone accedono alla seconda fase, formando nuovi raggruppamenti. Al termine, le prime due di ogni gruppo si qualificano per le semifinali, mentre le terze e quarte disputano le semifinali per il quinto‑ottavo posto.