Jannik Sinner ha affrontato una situazione critica durante la sua difesa del titolo agli Australian Open 2026, quando i crampi hanno minacciato la sua prestazione nel terzo set del match contro Eliot Spizzirri. L'incontro si è svolto in condizioni climatiche estreme, e il problema fisico, tutt'altro che nuovo, era già emerso in momenti cruciali della stagione precedente.
Il match contro Spizzirri e l’attivazione dell’Extreme Heat Protocol
Nel corso del terzo turno a Melbourne, Sinner ha manifestato crampi fin dai primi scambi del terzo set. La partita si è giocata con temperature prossime ai quaranta gradi e un'elevata umidità.
Senza l'attivazione dell'Extreme Heat Protocol, che ha portato alla sospensione del gioco e alla chiusura del tetto, l'atleta italiano avrebbe seriamente rischiato di compromettere l'esito dell'incontro.
Il protocollo ha permesso una pausa rigenerante, durante la quale Sinner ha potuto recuperare energie, assumere integratori e riprendere il gioco in condizioni più gestibili. Questo gli ha consentito di prevalere con il punteggio finale di 4‑6, 6‑3, 6‑4, 6‑4.
Una fragilità fisica già emersa nella stagione passata
Questo episodio non rappresenta un caso isolato. Già nel Masters 1000 di Shanghai 2025, Sinner era stato costretto al ritiro contro Tallon Griekspoor a causa di crampi. In quell'occasione, dopo aver zoppicato visibilmente, non era più stato in grado di sostenere il ritmo del match.
Problemi simili si erano manifestati anche durante la settimana di Vienna, in particolare nella finale vinta contro Alexander Zverev.
I crampi emergono chiaramente come una lacuna ricorrente nei momenti di massimo sforzo fisico per il tennista altoatesino. Si tratta di un aspetto che lo stesso Sinner ha riconosciuto come un'area di miglioramento necessaria, soprattutto in vista di partite più lunghe e logoranti.
Il ritiro a Shanghai 2025
Al Masters 1000 di Shanghai 2025, Sinner dovette ritirarsi nel terzo turno contro Griekspoor. Dopo aver vinto il primo set al tie‑break e perso il secondo, nel terzo set si è alzato visibilmente zoppicante a causa di crampi alla gamba destra. Nonostante l'intervento del fisioterapista, non ha potuto proseguire la gara, poiché i crampi non rientrano tra gli infortuni di gioco che danno diritto al medical time‑out di tre minuti.
Il ritiro ha avuto ripercussioni significative anche sul piano della classifica. Sinner ha perso punti preziosi nella sua corsa al vertice della classifica ATP, complicando il suo obiettivo di tornare al numero uno.