Jannik Sinner è pronto a difendere il titolo agli Australian Open di Melbourne. Il sorteggio del tabellone principale lo ha posto di fronte al francese Hugo Gaston nel primo turno, mentre Matteo Berrettini affronterà l’australiano Alex De Minaur.

Le prime sfide degli azzurri

Il sorteggio ha riservato a Sinner, numero 2 del mondo, un esordio contro Hugo Gaston. L’azzurro, inserito nella parte bassa del tabellone, potrebbe incrociare Lorenzo Musetti in semifinale, se entrambi dovessero avanzare nel loro percorso. Musetti, numero 5 del ranking, esordirà contro il belga Raphael Callignon.

Altri italiani impegnati al primo turno sono Flavio Cobolli contro l’inglese Arthur Fery, Luciano Darderi contro il cileno Cristian Garin, Lorenzo Sonego contro lo spagnolo Carlos Taberner, Matteo Arnaldi contro Andrey Rublev e Mattia Bellucci contro Casper Ruud. Tra le donne, Jasmine Paolini farà il suo esordio contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich.

Gli obiettivi stagionali di Sinner

“Tornare numero 1 è uno degli obiettivi della stagione, ma non sarà facile. Mi metterò in gioco”, ha dichiarato Sinner alla tv australiana 9News, sottolineando che la preparazione invernale “è ottima” e che la rivalità con Carlos Alcaraz “mi motiva”. Ha inoltre confermato la prosecuzione del rapporto con il coach Darren Cahill: “Con lui mi sento al sicuro nel mio angolo, non solo io ma tutto il resto del team.

E poi giocare in Australia con un membro del team australiano è qualcosa di molto buono e ovviamente cercheremo di fare il massimo”.

Il confronto con Alcaraz assume un valore particolare: lo spagnolo può guadagnare fino a 1600 punti, mentre Sinner potrà al massimo mantenere i suoi attuali 11.500. Il periodo cruciale per l’azzurro sarà quello tra febbraio e maggio, fino agli Internazionali BNL d’Italia, che lo scorso anno non ha potuto disputare a causa di uno stop forzato.

Il profilo di Hugo Gaston

Hugo Gaston, numero 94 del ranking, è noto per il suo stile di gioco atipico, basato su smorzate e variazioni piuttosto che sulla potenza. Alto circa un metro e settanta, ha costruito la sua carriera con fantasia e colpi imprevedibili.

In passato ha eliminato Stan Wawrinka al Roland Garros 2020 con un match ricco di effetti speciali. Gaston stesso ha detto: “Non posso tirare tre ace a game. Quindi devo trovare soluzioni alternative”. Il suo coach Barbier lo descrive come un giocatore capace di far perdere certezze all’avversario, “come un alpinista che scopre nuovi sentieri”. In passato ha raggiunto due finali ATP sulla terra rossa, a Gstaad nel 2021 e a Kitzbühel nel 2024, entrambe perse. A Melbourne si presenta con la wild card e l’obiettivo di sorprendere ancora una volta.