La Germania ha conquistato la vittoria nella team sprint femminile a tecnica libera disputata a Goms, in Svizzera. La coppia composta da Laura Gimmler e Coletta Rydzek si è imposta con il tempo di 20’33"34, dimostrando pazienza e strategia, e sfruttando la notevole potenza di Rydzek nel finale.

La dinamica della gara

La competizione è stata caratterizzata da diversi incidenti che hanno penalizzato le squadre italiane. Al secondo giro, Federica Cassol e Nicole Monsorno sono cadute dopo essersi agganciate. Nonostante il ritmo non elevato della gara, che ha permesso a entrambe le formazioni azzurre di rientrare, un nuovo errore nel cambio tra Iris de Martin Pinter e Cassol, avvenuto dopo la terza frazione, ha causato un’ulteriore caduta, compromettendo definitivamente le possibilità di rimonta di Italia I.

In testa, il ritmo si è mantenuto controllato, sufficiente a tenere il gruppo compatto. Italia II, con Caterina Ganz, ha mostrato una buona tenuta: ogni volta che Monsorno accusava un ritardo, Ganz riusciva a recuperare, beneficiando anche di un andamento prudente delle due coppie norvegesi. All’ultimo cambio, Gimmler ha portato la Germania I in testa, mentre Ganz ha perso contatto con il drappello di sette atlete che si contendevano la vittoria.

Nel tratto finale, Tiril Udnes Weng ha tentato un allungo, ma Rydzek è rimasta vicina a Drivenes. Joensuu, dopo un notevole sforzo, ha ceduto terreno. Lo sprint conclusivo ha premiato la forza di Rydzek, capace di superare le due coppie norvegesi.

Classifica finale e piazzamenti azzurri

Sul podio sono salite le due squadre norvegesi: Astrid Oeyre Slind e Julie Bjervig Drivenes hanno concluso al secondo posto a 52 centesimi, mentre Karoline Groetting e Tiril Udnes Weng si sono classificate terze a 72 centesimi. La Finlandia I (Jasmin Kahara e Jasmi Joensuu) ha ottenuto il quarto posto a 5"75, seguita da USA I (Samantha Smith e Julia Kern) a 7"23. La Italia II (Ganz/Monsorno) ha chiuso al sesto posto a 42"20, mentre la Italia I (de Martin Pinter/Cassol), segnata dalla sfortuna, si è classificata dodicesima a 59"30.

Gli incidenti che hanno condizionato la gara

Durante la gara si sono verificati due episodi sfortunati per le squadre italiane.

Al secondo giro, Cassol e Monsorno sono cadute dopo un contatto. Successivamente, nel cambio tra la terza e la quarta frazione, De Martin Pinter e Cassol sono incorse in un’altra caduta. Questi eventi hanno determinato le rispettive classifiche finali per le squadre azzurre, che si sono posizionate all’ottavo e al dodicesimo posto.