È stato svelato il percorso della Tirreno‑Adriatico 2026, la Corsa dei Due Mari in programma dal 9 al 15 marzo. La presentazione si è tenuta ad Ancona e ha rivelato un tracciato di sette tappe, con una cronometro individuale d’apertura, sezioni sterrate, arrivi adatti ai velocisti e tre frazioni in salita che si preannunciano decisive.

Il dettaglio delle tappe

La prima tappa si svolgerà a Lido di Camaiore, con una cronometro individuale di 11,5 chilometri. La seconda frazione, da Camaiore a San Gimignano, includerà gli ultimi sette chilometri su sterrato.

Seguiranno due tappe pensate per i velocisti, con arrivi a Magliano de’ Marsi e Martinsicuro. La quinta tappa, da Marotta/Mondolfo a Mombaroccio, e la sesta, da San Severino Marche a Camerino, offriranno arrivi in salita che potrebbero risultare determinanti per la classifica generale. La corsa si concluderà con la tradizionale volata finale a San Benedetto del Tronto.

La presentazione ad Ancona

La presentazione del percorso si è svolta ad Ancona, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou, sede della Regione Marche. Si tratta di una novità rispetto alle edizioni precedenti, in cui l'evento era ospitato a San Benedetto del Tronto. La tappa conclusiva sul lungomare sambenedettese resta confermata.

Le caratteristiche del percorso

Il dislivello complessivo della corsa supererà quello dell’edizione precedente, con oltre 15.500 metri contro i 14.400 del 2025. Il percorso, ha sottolineato il direttore di corsa Stefano Allocchio, nasce dalla volontà di tornare alla tradizione di questa corsa, che negli anni è sempre stata estremamente selettiva anche senza ricorrere all’arrivo in salita. Alcune tappe supereranno i 3.500–4.000 metri di dislivello e richiederanno grande completezza agli atleti. La terza tappa partirà dal centro storico di Cortona, attraversando piazza della Repubblica, piazza Signorelli e via Nazionale.