Sulla pista Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo, Amedeo Bagnis ha iniziato con determinazione la sua avventura olimpica nello skeleton singolo maschile, distinguendosi nelle prove di allenamento che precedono la gara ufficiale.

Il ventiseienne di Casale Monferrato ha mostrato un buon approccio alla pista, tallonando il britannico Matt Weston, considerato tra i favoriti. Le sessioni di prova hanno permesso agli atleti di prendere confidenza con il tracciato e di testare le proprie condizioni in vista delle manche ufficiali.

Prove incoraggianti per l’Italia

Durante le prove di allenamento, Bagnis ha fatto registrare tempi competitivi, impressionando per costanza e ritmo. In particolare, nella prima prova ha chiuso con il miglior tempo (56”15), davanti a Weston (56”24) e al tedesco Felix Keisinger (56”36). Nella seconda prova, Weston ha segnato il miglior tempo (56”28), con Bagnis a un solo centesimo (56”29), confermando la sua competitività. Anche Mattia Gaspari, trentaduenne di Pieve di Cadore, ha mostrato buone sensazioni, piazzandosi tra i migliori durante le prove.

Contesto e avversari

Oltre a Weston, tra i principali contendenti al podio figurano il cinese Yin Zheng, il tedesco Axel Jungk, l’austriaco Samuel Maier e il sudcoreano Jung Seunggi.

Attenzione anche al cinese Chen Wenhao e ai tedeschi Felix Keisinger e Christopher Grotheer. La gara olimpica si svolgerà su quattro manche, secondo il programma ufficiale.

Le manche ufficiali sono previste dal 12 febbraio, secondo il calendario olimpico. Le prove di allenamento hanno rappresentato un importante banco di prova per tutti gli atleti in vista dell’appuntamento con le medaglie.

Determinazione e competitività

Le prestazioni di Bagnis nelle prove hanno confermato il suo ottimo approccio alla pista e la sua determinazione a ben figurare in questa edizione dei Giochi Olimpici. L’Italia ripone fiducia nei suoi atleti, che hanno dimostrato di poter competere con i migliori del panorama internazionale.