Ad Anterselva, mercoledì 11 febbraio 2026, si è disputata la 15 km individuale femminile di biathlon, valida per le Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina. La gara, iniziata alle ore 14:15, ha visto la Francia imporsi con una doppietta: oro per Julia Simon e argento per Lou Jeanmonnot. La bulgara Lora Hristova ha conquistato il bronzo, mentre Dorothea Wierer si è piazzata quinta. Lisa Vittozzi ha faticato, chiudendo lontana dal podio.

La gara e i protagonisti

La prova si è svolta su quattro poligoni, con penalità di un minuto per ogni bersaglio mancato.

Julia Simon ha vinto con il tempo di 41:15,6, precedendo Lou Jeanmonnot di 53,1 secondi e Lora Hristova di 1:04,5. Vanessa Voigt è arrivata quarta a 1:17,4, mentre Dorothea Wierer ha chiuso quinta a 1:33,9, pagando un errore al poligono. Lisa Vittozzi ha commesso quattro errori, chiudendo molto più indietro, con un ritardo di 3:53,7 rispetto alla vincitrice.

Il contesto italiano e le attese

L’Italia puntava su Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, entrambe protagoniste nell’argento della staffetta mista. Vittozzi era considerata la maggiore garanzia azzurra, grazie alla precisione al tiro, mentre Wierer aveva già dimostrato in stagione di saper eccellere nel format individuale, come nella 15 km di Coppa del Mondo a Östersund.

Tuttavia, la Francia si presentava con un quartetto di atlete in grande forma: Jeanmonnot, Simon, Justine Braisaz‑Bouchet e Camille Bened, con Jeanmonnot leader della Coppa del Mondo e favorita per l’oro.

La supremazia francese e le speranze italiane

La gara si è svolta nell’arena di Anterselva, con partenza alle ore 14:15. La Francia ha confermato la sua supremazia nel biathlon femminile, mentre l’Italia non è mai salita sul podio in questa specialità nella storia olimpica. Wierer, con un solo errore, avrebbe potuto ambire all’argento, ma la superiorità sugli sci delle francesi ha fatto la differenza. Vittozzi, pur precisa al tiro, ha pagato la scarsa velocità sugli sci e gli errori commessi.