Il giovane pilota italiano Kimi Antonelli ha espresso cautela in merito alle prestazioni della nuova Mercedes, emerse dai primi test invernali. Sebbene la monoposto appaia promettente, Antonelli sottolinea come sia ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive.

Le dichiarazioni di Antonelli

“Per essere bella la macchina è bella, e sembra anche andar forte, ma è presto per dirlo e c’è ancora tanto da imparare”, ha commentato Antonelli in un’intervista a Sky. Ha aggiunto: “Il sogno è di poter lottare per le vittorie e anche per il Mondiale.

George Russell va fortissimo e in griglia è un pilota di riferimento. Lo scorso anno ho vissuto momenti belli e meno belli, ora so cosa aspettarmi e non vedo l’ora di iniziare. Test? Tanti team sono andati bene, Ferrari compresa.”

Contesto e prospettive future

Il pilota, nonostante la giovane età, dimostra una notevole maturità, evitando facili entusiasmi. Riconosce il valore del compagno di squadra, George Russell, definendolo un pilota di riferimento. Ripensando alla stagione precedente, tra successi e difficoltà, Antonelli si sente ora più preparato e desideroso di affrontare la nuova stagione.

Analisi dei test di Barcellona

Durante i test sul circuito di Barcellona, la Mercedes si è posizionata al secondo posto per numero di giri percorsi, con 168 tornate, preceduta solo dalla Ferrari.

La vettura ha evidenziato continuità e affidabilità, elementi cruciali in questa fase iniziale del campionato.

Secondo dati non ufficiali, Antonelli ha registrato un tempo di 1’17"081. Pur risultando più lento rispetto ai compagni di squadra Lewis Hamilton (1’16"348) e George Russell (1’16"445), il suo crono si è dimostrato competitivo rispetto agli altri piloti in pista.

Questi riscontri confermano il potenziale della W17, ma evidenziano anche l'entità del lavoro ancora da svolgere. Antonelli adotta quindi un approccio realistico e concentrato, consapevole che la stagione è appena iniziata e che ogni dettaglio potrà fare la differenza.