Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha disposto l’immediata esclusione di Rebecca Passler dalla squadra impegnata ai Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026. La decisione è giunta a seguito della notifica da parte dell’International Testing Agency riguardo alla positività dell’atleta a un controllo antidoping.
La decisione del CONI
Il CONI ha comunicato che, ricevuta la notifica di positività da parte dell’International Testing Agency, ha proceduto all’esclusione immediata di Rebecca Passler dalla delegazione italiana per i Giochi di Milano Cortina 2026.
Il Comitato ha inoltre specificato che valuterà l’eventuale sostituzione dell’atleta, qualora ciò si riveli possibile secondo i regolamenti.
Contesto e conseguenze
Questo rappresenta il primo caso di positività al doping emerso in preparazione ai Giochi invernali di Milano‑Cortina. La decisione del CONI si allinea al protocollo standard previsto in situazioni di esito positivo a controlli antidoping, che prevede l’esclusione immediata dell’atleta dalla competizione o dalla squadra.
Dettagli sulla positività
La biatleta italiana Rebecca Passler è risultata positiva al letrozolo, una sostanza vietata che agisce come inibitore dell’aromatasi. La positività è emersa da un controllo antidoping effettuato fuori competizione.
Questo è il primo caso di doping direttamente collegato ai Giochi di Milano‑Cortina 2026. L’atleta, originaria di Anterselva e ventiquattrenne, era stata inclusa nella squadra italiana di biathlon. La positività ha comportato la sua sospensione provvisoria, in attesa della conclusione dell’iter formale da parte delle autorità antidoping competenti.