Martedì 17 febbraio, l’Italia si presenta con due sfide cruciali nel medagliere dei Giochi Invernali di Milano‑Cortina 2026. A Milano, il trio composto da Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini è atteso alle semifinali del Team Pursuit di pattinaggio di velocità. Ad Anterselva, invece, la staffetta maschile di biathlon vedrà protagonisti Patrick Braunhofer, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Nicola Romanin.
Team Pursuit maschile: missione podio a Milano
Alle ore 14.30, sul ghiaccio dell’Oval di Milano, Ghiotto, Malfatti e Giovannini si contenderanno l’accesso alla finale del Team Pursuit maschile.
Dopo aver conquistato il titolo europeo a gennaio e aver registrato un tempo di rilievo nei quarti, gli azzurri affronteranno i Paesi Bassi con l’ambizione di un argento, ma senza escludere la possibilità di conquistare l’oro.
Staffetta maschile di biathlon: l’Italia punta in alto
Contemporaneamente, ad Anterselva, prenderà il via la staffetta 4×7,5 km maschile di biathlon. Il quartetto azzurro, capitanato da Tommaso Giacomel e completato da Braunhofer, Hofer e Romanin, punterà a una prestazione impeccabile al poligono per sfidare le favorite Francia e Norvegia e assicurarsi un piazzamento sul podio.
Prospettive di medaglia
Nel pattinaggio di velocità, il Team Pursuit maschile presenta ottime possibilità di medaglia, con una probabilità stimata all’ottanta per cento.
La gara, che si disputa su una distanza di 3.200 metri, richiederà resistenza e strategia, elementi in cui l’Italia ha già dimostrato eccellenza, segnando il miglior tempo nei quarti. Nella staffetta di biathlon, le chance di medaglia sono più contenute, attorno al quaranta per cento. La precisione al poligono si rivelerà determinante, in particolare nelle frazioni affidate a Braunhofer e Romanin. L’esperienza di Hofer e la determinazione di Giacomel potrebbero rappresentare la svolta decisiva per il quartetto azzurro.