Francesco Bagnaia ha affrontato un avvio di stagione impegnativo nel Gran Premio di Thailandia, tappa inaugurale del Mondiale MotoGP 2026 a Buriram. Nonostante le buone sensazioni emerse nei test pre-stagionali sullo stesso tracciato, il pilota Ducati si è classificato nono nella Sprint Race, palesando difficoltà di adattamento.
Le difficoltà in pista e l’analisi del pilota
“Difficile dare una spiegazione, la pista è quella così come la moto”, ha dichiarato Bagnaia ai microfoni di Sky Sport. “Quello che stanno cambiando sono le condizioni, se non sto riuscendo a capirle è un errore mio.
Non mi sto trovando bene perché sto mettendo più tempo ad adattarmi. Il grip è meno rispetto ai test, non giri da solo. Sto cercando di migliorare e capire come andare meglio. Ma sono io che lo devo fare.”
Il pilota ha aggiunto: “Quando sei in bagarre è complicato essere costanti, specie qui in cui le temperature raggiungono livelli alti. Sto lavorando, la gara è stata più positiva rispetto ad altri turni, speriamo sia la base di partenza per domani. Condizione dei test? Domani sarà diversa, oggi il caldo era tanto ma giusto. Domani la temperatura sarà simile; la media ci aiuterà, ma quando parti dietro devi essere bravo ad infilarti nella posizione giusta.”
Assunzione di responsabilità e confronto con i test
Bagnaia ha posto l’accento sul fatto che le difficoltà non derivino dalla moto, ma da un suo ritardo nell’adattamento: “Se non sto riuscendo a capirle è un errore mio… Ma sono io che lo devo fare.” Ha inoltre evidenziato come le condizioni di pista siano cambiate rispetto ai test, con un grip inferiore che ha complicato la gestione della gara.
Nonostante il risultato non soddisfacente, il pilota ha cercato di trarre un aspetto positivo dalla Sprint: “La gara è stata più positiva rispetto ad altri turni, speriamo sia la base di partenza per domani.”
Conferme sul rendimento del pilota
Il quadro emerso è stato confermato: Bagnaia ha perso le sensazioni positive dei test pre-stagionali e ha faticato nelle qualifiche, non riuscendo a passare dalla Q1 alla Q2. Anche in questo caso, il pilota ha chiarito che “le condizioni rispetto ai test sono cambiate molto, ma è un mio problema, la moto è la stessa.” Ha inoltre evidenziato difficoltà con l’anteriore in ingresso di curva e una frenata meno efficace rispetto a KTM e Aprilia, pur sottolineando che oggi ha guadagnato più punti che nelle ultime cinque gare dello scorso anno, a eccezione della Malesia.