Matteo Berrettini ha conquistato l’accesso ai quarti di finale dell’ATP 500 di Rio de Janeiro. L’azzurro si è imposto in rimonta su Dusan Lajovic con il punteggio di 3‑6, 6‑4, 6‑2. Questo successo lo proietta come il secondo italiano, dopo Fabio Fognini, ad aver raggiunto almeno due volte i quarti nel torneo brasiliano. Il suo prossimo avversario sarà il ventunenne peruviano Ignacio Buse, che ha eliminato il favorito locale Joao Fonseca.

La partita si è svolta in condizioni non ottimali, con il campo appesantito dalla pioggia. L’incontro è stato spostato dal campo centrale Guga Kuerten al campo 1 per evitare ulteriori ritardi.

Berrettini ha dimostrato carattere e solidità, mettendo a segno ventotto vincenti e capitalizzando il 79% dei punti vinti con la prima di servizio per ribaltare l’esito dopo il primo set sfavorevole.

La rimonta di Berrettini

Il primo parziale ha visto Lajovic partire con decisione, chiudendo 6‑3 grazie a un gioco aggressivo e preciso. Berrettini ha saputo reagire nel secondo set, salvando tre palle break nel primo game e trovando il break decisivo nel decimo gioco con un rovescio vincente. Nel terzo set, l’italiano ha preso il controllo, ottenendo un doppio break che ha sigillato il match dopo due ore e undici minuti di gioco.

Il prossimo avversario: Ignacio Buse

Ignacio Buse, attualmente numero 91 del mondo, ha sorpreso il pubblico brasiliano eliminando Joao Fonseca (numero 38) con il punteggio di 5‑7, 6‑3, 6‑4.

Il giovane peruviano affronterà per la prima volta in carriera Berrettini nei quarti di finale.

Analisi del match

La rimonta di Berrettini è stata caratterizzata da un aumento dell’intensità da fondo campo e da un servizio più incisivo nei momenti chiave. La durata complessiva dell’incontro, circa due ore e undici minuti, ha confermato la capacità dell’azzurro di gestire la pressione nei momenti decisivi. Buse, dal canto suo, ha confermato il suo ottimo stato di forma, dimostrando di essere un outsider capace di sorprendere anche in un torneo ATP 500.