L’Italia e il Giappone si sfideranno nel primo turno delle qualificazioni alla Billie Jean King Cup 2026. L'incontro è fissato per venerdì 10 e sabato 11 aprile, in una sede inedita: Velletri, presso il circolo del Colle degli Dei. Si tratta della prima assoluta volta che la città laziale ospita un evento di tale portata.
La scelta di Velletri è stata definita “a sorpresa” ma di grande fascino, grazie alla sua suggestiva posizione a pochi chilometri da Roma. Il match si disputerà su terra rossa all’aperto. Il primo giorno saranno in programma i due singolari, mentre il secondo si aprirà con il doppio, seguito eventualmente dagli ultimi due singolari.
L’Italia potrà contare su Jasmine Paolini e sulla ritrovata Elisabetta Cocciaretto, oltre a Sara Errani nel doppio.
Velletri, sede suggestiva e strategica
Velletri, da tempo oggetto di dibattito sulla sua appartenenza ai Castelli Romani, ospiterà per la prima volta un incontro di Billie Jean King Cup. Il Colle degli Dei, pur non essendo nel centro cittadino, è facilmente raggiungibile e rappresenta una location iconica per un evento internazionale.
Le formazioni e le incognite
Per l’Italia, campione in carica, la sfida rappresenta l’avvio della difesa del titolo. Le azzurre schiereranno Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e Sara Errani nel doppio. Il Giappone, invece, sembra orientato a puntare su Moyuka Uchijima (unica top cento, numero novanta WTA), Himeno Sakatsume, Aoi Ito e Nao Hibino, con Ena Shibahara sicura presenza nel doppio.
La partecipazione di Naomi Osaka appare molto improbabile, vista la sua presenza sporadica nella competizione.
Contesto delle qualificazioni
Le qualificazioni della Billie Jean King Cup 2026 si svolgeranno tra il 10 e l’11 aprile. Sette sfide in formato casa/trasferta determineranno le partecipanti alle Finals di settembre in Cina. L’Italia, pur essendo campione in carica, non ha ricevuto una wild card e dovrà passare attraverso questo turno preliminare. Il sorteggio ha abbinato le azzurre al Giappone. Le altre sfide vedranno Belgio–Stati Uniti, Australia–Gran Bretagna, Kazakistan–Canada, Slovenia–Spagna, Svizzera–Repubblica Ceca e Ucraina–Polonia.