Kim Kalicki ha chiuso al comando la prima prova della gara di bob a 2 femminile, valida per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, disputata sul tracciato “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo. La tedesca ha fermato il cronometro su 57”09, precedendo di 28 centesimi la connazionale Lisa Buckwitz e di 30 la svizzera Debora Annen. Giada Andreutti, unica italiana in gara, ha concluso in undicesima posizione, a 64 centesimi dalla vetta, mentre Simona De Silvestro si è fermata in ventiduesima a 1”52.

Dettagli della prima manche

La prova è stata segnata dall’assenza di Laura Nolte, che non ha preso parte all’allenamento.

Nonostante ciò, la Germania ha confermato la propria forza con Kalicki e Buckwitz ai primi due posti. Alle loro spalle, in quarta posizione, si è piazzata l’americana Kaysha Love a 32 centesimi, seguita dalla canadese Bianca Ribi a 34. Melissa Lotholz, sempre per il Canada, è sesta a 39 centesimi, mentre Kaillie Humphries (USA) è settima a 41 e Elana Meyers Taylor (USA) ottava a 52.

Prossime fasi della competizione

Le atlete torneranno in pista per la seconda prova. Il programma proseguirà domani, mercoledì 18 febbraio, con la terza e la quarta manche alle ore 14.00. Giovedì 19 febbraio si disputeranno la quinta e la sesta manche, sempre a partire dalle ore 14.00. La gara che assegnerà le medaglie inizierà venerdì 20 febbraio alle ore 18.00 con la prima manche, seguita dalla seconda alle 19.50.

Sabato 21 febbraio si terranno la terza manche alle 19.00 e la quarta alle 21.05.

Contesto internazionale

Il dominio tedesco nel bob a 2 femminile è confermato anche nella Coppa del Mondo 2025‑2026: a Lillehammer, Laura Nolte ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva, con Kim Kalicki seconda a 56 centesimi e Lisa Buckwitz terza a 62. Nolte guida la classifica generale con 675 punti, seguita da Kaysha Love (612) e Kalicki (602).

In Coppa Europa, invece, Giada Andreutti ha ottenuto un podio nella tappa di Lillehammer lo scorso novembre, chiudendo seconda con Anna Costella, a 61 centesimi dalle vincitrici tedesche Candrix/Brunnhuebner.