Federica Brignone ha dominato la prima manche del gigante femminile a Cortina d’Ampezzo, commentando con chiarezza e passione la sua performance: “La neve è facilissima, il tracciato piuttosto easy. Io ho cercato di attaccare e fare tutto in modo pulito e intelligente”. L’atmosfera, ha aggiunto, “dà un’adrenalina bellissima”.
Una manche studiata e controllata
La sciatrice valdostana ha spiegato di aver affrontato il tracciato con attenzione, calibrando ogni curva: “Sono stata attenta sui cambiamenti di terreno, un po’ come in superg, ho fatto una manche corretta”.
Il commento evidenzia una strategia ponderata, che ha privilegiato la precisione e la gestione del percorso.
Adrenalina e leggerezza in gara
Brignone ha sottolineato l’importanza dell’ambiente olimpico: “L’atmosfera qui dà un’adrenalina bellissima”. Le sue parole trasmettono la sensazione di una gara vissuta con leggerezza, ma anche con la determinazione di chi sa sfruttare ogni stimolo esterno per rendere al meglio.
La prima manche del gigante femminile si è svolta a Cortina d’Ampezzo il 15 febbraio 2026 alle ore 10:55, con Brignone provvisoriamente al comando grazie a una prova solida e ben calibrata.
Contesto e precedenti
Federica Brignone, oro nel Super-G il 12 febbraio 2026, ha già dimostrato di saper gestire la pressione olimpica nonostante un grave infortunio subito meno di un anno prima.
Il suo ritorno alle gare è stato segnato da determinazione e resilienza, qualità che emergono anche nelle sue parole dopo la prima manche del gigante.
La gara di supergigante femminile si è disputata il 12 febbraio 2026 al Tofane Alpine Skiing Centre di Cortina d’Ampezzo, con Brignone vincitrice davanti alla francese Romane Miradoli e all’austriaca Cornelia Hütter.