Il 27 febbraio 2026 segnerà una svolta storica per la combinata nordica: per la prima volta nella disciplina, il segmento di salto si svolgerà su un trampolino di volo. L’evento, valido per la Coppa del Mondo, si terrà sul Kulm, l’impianto austriaco nei pressi di Bad Mitterndorf.
La scelta di utilizzare un trampolino di volo per una gara di combinata nordica rappresenta un passo audace, reso possibile dal nuovo format “Compact”. In questo format, i distacchi di partenza nella prova di fondo sono forfettari e determinati esclusivamente dalla posizione dopo il salto.
Questo ha permesso di superare le perplessità legate ai potenziali distacchi abissali tra specialisti del salto e fondisti.
Un salto nel futuro della disciplina
Il trampolino di volo è da sempre terreno riservato agli specialisti del salto. Tuttavia, molti combinatisti hanno già affrontato salti su queste strutture come apripista o test jumper, ottenendo misure ragguardevoli. Fino ad oggi, però, l’idea di una gara ufficiale su trampolino di volo era rimasta confinata al piano teorico.
Il format ‘Compact’ apre nuove possibilità
Il format “Compact” ha rappresentato la chiave per trasformare questa possibilità in realtà. Grazie a questa formula, che azzera i distacchi nella prova di fondo e li sostituisce con penalità legate alla posizione dopo il salto, è stato possibile garantire una competizione equilibrata anche su trampolino di volo.
Si è così deciso di “gettare il cuore oltre l’ostacolo” e affrontare un territorio inesplorato per la combinata nordica.
Questi elementi rendono l’appuntamento del 27 febbraio un momento di svolta per la disciplina, che apre una nuova era e promette di ridefinire i confini della competizione.
La decisione della FIS
La FIS aveva già annunciato nel 2024 l’introduzione del salto con trampolino di volo nella Coppa del Mondo maschile di combinata nordica, programmato per febbraio 2026 a Kulm/Bad Mitterndorf. Il direttore di gara Lasse Ottesen aveva dichiarato: “Siamo molto felici di annunciare il trampolino di volo a Kulm, Austria, nel febbraio 2026” e aveva sottolineato che si trattava di un passo pianificato da anni.