La Juventus affronta questa sera a Torino il Galatasaray nel ritorno dei playoff di Champions League, con l’obiettivo di ribaltare il pesante 5‑2 subito all’andata. L’allenatore Luciano Spalletti ha lanciato un appello ai tifosi: “Tifosi, stateci vicino”, sottolineando che “dobbiamo fare tre gol, ma non dobbiamo pensare a questo: l’importante è farne uno e poi da lì tutto cambia e si trasforma come una dinamo”. Bremer e Yildiz, pur acciaccati, sono disponibili: “Sono fatti di pasta bianconera”, ha detto il tecnico.

La vigilia e le scelte di formazione

Spalletti ha evidenziato la necessità di ritrovare compattezza e solidità, dopo una stagione europea finora deludente. In conferenza ha ribadito: “Le speranze non sono molte, ma le giochiamo tutte. Il futuro passa da questa partita, ma i ragionamenti verranno fatti dopo”. In difesa, Kelly è confermato e ha promesso: “Spero di giocare ad un livello molto alto, abbiamo lavorato duramente sulle situazioni che si sono create all’andata”. In attacco, Yildiz ha assicurato: “Mister, io ci sono, sono pronto”.

Il Galatasaray non si fida

Il tecnico del Galatasaray, Okan Buruk, ha mantenuto la massima concentrazione: “All’andata abbiamo ottenuto un buon risultato, ma non siamo ancora passati – ha detto – affrontiamo una grande squadra come la Juve guidata da un esperto di calcio come Spalletti”.

Victor Osimhen ha aggiunto: “Non veniamo qui con superiorità o sottovalutando la Juve, sarà una lunga notte – e ha chiarito – cerco sempre di dare il mio contributo, se non riesco con i gol lo faccio con gli assist”.

Probabili formazioni e contesto

La Juventus dovrebbe scendere in campo con un 4‑3‑3: Di Gregorio tra i pali, difesa composta da Kalulu, Gatti, Kelly e McKennie; a centrocampo Locatelli, Koopmeiners e Thuram; in attacco Conceição, David e Yildiz. Il Galatasaray risponde con un 4‑2‑3‑1: Çakır in porta, difesa con Sallai, Sánchez, Bardakcı e Jakobs; Torreira e Lemina in mediana; Yilmaz, Sara e Lang a supporto di Osimhen.

Il match si gioca all’Allianz Stadium con fischio d’inizio alle ore 21:00.

Le regole e le speranze

Secondo le regole attuali della Champions League, abolita la regola dei gol in trasferta, la Juventus per qualificarsi entro i novanta minuti dovrebbe vincere con almeno quattro gol di scarto (ad esempio 4‑0 o 5‑1). Una vittoria con tre gol di scarto (come 3‑0 o 4‑1) porterebbe ai supplementari, ma non garantirebbe il passaggio del turno. Alessandro Del Piero ha commentato: “Serve un’impresa molto più grande di quella dell’Inter. La Juve deve dare una risposta di orgoglio, vincendo una partita superiore di cuore e di testa”. Claudio Marchisio ha aggiunto: “Sarà dura recuperare tre gol senza subirne. Però la Juventus deve crederci, è Champions League. In questa serata va ritrovata l’anima, lo spessore e il carattere da Juve”.