Le azzurre del curling femminile scendono sul ghiaccio di Cortina d’Ampezzo per affrontare la Cina nel terzo impegno del round robin alle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026. Dopo due sconfitte iniziali contro Svizzera e Corea del Sud, la squadra guidata da Stefania Constantini, affiancata da Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli ed Elena Mathis, è chiamata a una reazione d’orgoglio davanti al pubblico di casa.
Contesto e obiettivi
L’Italia ha ceduto per 7‑4 contro la Svizzera e per 7‑2 contro la Corea del Sud nella prima giornata del torneo femminile, disputata allo Stadio olimpico del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo.
Le sconfitte hanno complicato il percorso verso le semifinali, ma non hanno ancora compromesso del tutto le ambizioni azzurre.
La sfida contro la Cina
Il match contro la Cina è in programma sabato 14 febbraio alle ore 9.05. Le asiatiche, guidate dalla skip Wang Rui, hanno esordito con una vittoria per 7‑4 sulla Gran Bretagna e hanno poi sfiorato il successo contro la Svizzera, cedendo solo per 7‑5. Questo dimostra che si tratta di una formazione solida e competitiva, ma non imbattibile.
La posta in gioco
Per l’Italia, un successo potrebbe rappresentare una svolta mentale e riaccendere le speranze di qualificazione alle semifinali. Le azzurre devono ritrovare compattezza e determinazione per onorare l’Olimpiade in casa, anche se il cammino resta difficile.
Calendario e prossimi incontri
Le azzurre hanno subito due sconfitte nella prima giornata: 7‑4 contro la Svizzera e 7‑2 contro la Corea del Sud. Il calendario prevede che, dopo la sfida con la Cina, l’Italia affronterà la Svezia in serata, proseguendo poi con Danimarca, USA, Giappone, Canada e Gran Bretagna. Le semifinali sono in programma venerdì 20 febbraio, seguite dalle finali per il bronzo e per l’oro nel weekend successivo.