Lo slalom gigante alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026 si è concluso prematuramente per Luca De Aliprandini. Il fondista trentino, originario di Cles, ha interrotto la sua gara già nella prima manche a causa della perdita di uno sci.

Il ritiro e le sensazioni del campione

Intervenuto ai microfoni della Rai, De Aliprandini ha spiegato di essere partito “un po’ titubante”, ma di aver successivamente trovato un buon ritmo a metà percorso. L’incidente ha compromesso la sua performance, portandolo a una decisione dettata da una sensazione di disagio: “Bisogna accettare la realtà dei fatti, è andata così.

Peccato, sono partito un po’ titubante, ma da metà avevo preso un bel ritmo e iniziavo a sentirmi bene. Pensavo che avrei potuto mettermi in zona interessante nella seconda manche nonostante il numero. Purtroppo così è, bisogna accettare, non si può pensare ai se e i ma”.

Le condizioni della pista e il contesto di gara

De Aliprandini ha descritto la pista come “molto buona” nel complesso, pur evidenziando la presenza di alcuni segni più marcati nei punti critici, in particolare dove ha perso lo sci: “C’era qualche segnettino qua e là, dove ho perso lo sci c’era un segno un po’ più deciso, marcato”. Ha inoltre aggiunto che si tratta della prima volta in carriera che gli capita di perdere uno sci, un evento spiacevole che accade proprio in occasione delle Olimpiadi: “Brutto che accada proprio alle Olimpiadi, ma bisogna accettare e guardare avanti”.

Riflettendo sul clima agonistico, il fondista ha osservato: “La tensione di gara la sentono tutti, anche Odermatt. Ieri in allenamento l’ho visto un po’ più titubante. C’è un silenzio in partenza… in Coppa del Mondo è completamente diverso. Braathen ha sfruttato bene l’1, si è fidato più degli altri e ha fatto una gran manche”.

Il contesto e i precedenti

La perdita dello sci da parte di De Aliprandini ha avuto un impatto significativo sulla competizione, dimezzando il numero di atleti italiani qualificati per la seconda manche, a seguito dell'uscita di scena anche di Tobias Kastlunger. Il commento dell'azzurro alla Rai, caratterizzato da un'evidente accettazione dell'accaduto e dal rammarico per l'uscita di scena prematura, riassume le sue sensazioni dopo la gara.