La Svezia, campione olimpica in carica nel curling maschile, è stata eliminata dal torneo alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La sconfitta per 7-3 contro la Germania ha sancito l'ultimo posto della squadra svedese nel round robin. Nel frattempo, l'Italia, con un bilancio di tre vittorie e tre sconfitte, resta in corsa per le semifinali, anche grazie al successo della Cina sugli Stati Uniti, che ha favorito la classifica azzurra.

La caduta dei campioni in carica

La squadra svedese, guidata da Niklas Edin (oro a Pechino 2022), ha subito la quinta sconfitta in sei partite, compromettendo definitivamente le speranze di accedere alle semifinali.

Edin ha commentato: "We just didn’t get up to our best level in this tournament, and to be in the playoff… you have to be on your best level".

Oskar Eriksson ha dichiarato di non pentirsi di aver sollevato la questione del “double-touching” contro il Canada, ritenendo positivo l'intervento della federazione per garantire regole uniformi. Rasmus Wranå ha invece sottolineato che la squadra ha commesso troppi errori e mezzi tiri, senza riuscire a esprimersi al meglio.

Italia in corsa, grazie anche alla Cina

L'Italia, osservando le tre partite della mattina, si è mantenuta al sesto posto con un record di tre vittorie e tre sconfitte. La squadra azzurra si trova a una lunghezza da Norvegia (4-2), Gran Bretagna (4-3) e Stati Uniti (4-3).

La Svizzera guida la classifica a punteggio pieno (6-0), seguita dal Canada (5-1). La Cina ha battuto gli Stati Uniti per 8-5, offrendo così un aiuto indiretto all'Italia.

Ora gli azzurri, guidati da Joel Retornaz, devono vincere lo scontro diretto con gli Stati Uniti in programma la sera stessa (ore 19.05) per mantenere vive le speranze di qualificazione alle semifinali.

Contesto e reazioni

La sconfitta della Svezia contro la Germania ha sancito l'eliminazione dei campioni in carica, che hanno vinto solo una delle sei partite disputate nel round robin. Edin ha ammesso che la squadra non è riuscita a esprimersi al meglio e che per accedere ai playoff era necessario un rendimento superiore.

Il successo della Cina sugli Stati Uniti ha avuto un impatto significativo sulla classifica, favorendo indirettamente l'Italia. Gli azzurri, con un record in parità, restano in corsa ma non possono più permettersi passi falsi.