Una giornata da ricordare per Tommaso Saccardi, che ha ottenuto il miglior risultato della sua carriera nello slalom maschile alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo una prima manche chiusa al decimo posto, lo sciatore parmense ha affrontato la seconda con determinazione, conquistando la dodicesima posizione in classifica generale.
La gara e le sensazioni dell’atleta
Partito con il pettorale numero 37, Saccardi ha sorpreso tutti con una prima manche di alto livello, nonostante le condizioni difficili e la fitta nevicata. “Ho fatto una buona prima manche: partendo da dietro nessuno si aspettava faville.
Le condizioni erano difficili perché dal pettorale 20 in poi nevicava. La neve era bella, sono riuscito a stare bene sugli appoggi e spingere, così ho trovato il tempo”, ha dichiarato l'atleta.
In seconda manche ha deciso di osare: “Io sono di questa mentalità: sono dell’idea che il decimo posto non serva a niente, quindi devi spingere per una medaglia. Sono andato giù con quella idea, ma non ce l’ho fatta. Ho fatto qualche punto per la Coppa del Mondo, sono i primi che faccio. Dove migliorare? I punti pianeggianti sono il mio punto forte, fatico ancora quando bisogna contenere le spinte e la pista ti spinge giù come le prime porte di oggi. I miei compagni sono contenti e fiduciosi per le prossime uscite”.
Riguardo alla reazione del leader Atle Lie McGrath, uscito nella seconda manche, Saccardi ha commentato: “Lo capisco, è una sensazione che non ho mai provato. Ma essere primo ed uscire così deve fare malissimo”.
Contesto e significato del risultato
Il dodicesimo posto rappresenta il miglior piazzamento in carriera per Saccardi, che ha dimostrato di saper gestire la tensione di un contesto olimpico e di saper reagire con coraggio. L’azzurro ha ottenuto anche i primi punti in Coppa del Mondo, un traguardo importante per un atleta ancora in crescita.
La prova dello sciatore italiano
Nella prima manche dello slalom, Saccardi aveva chiuso al decimo posto. Nella seconda manche, nonostante l’uscita di McGrath, lo sciatore italiano ha confermato la solidità della sua prova, diventando l’unico azzurro a completare entrambe le manche. Il risultato finale lo proietta al dodicesimo posto, il suo migliore in assoluto nel circuito internazionale.