La pista Stelvio di Bormio ha ospitato la prima prova cronometrata della discesa libera maschile in vista delle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. L’americano Ryan Cochran‑Siegle ha fatto segnare il miglior tempo in 1’56”08, mentre l’azzurro Giovanni Franzoni si è piazzato al secondo posto, a soli 16 centesimi dal leader.
Franzoni ha mostrato una partenza convincente, in particolare nella prima parte della discesa, confermandosi tra i migliori anche nella zona della Carcentina. Alle sue spalle si è classificato Marco Odermatt, staccato di 40 centesimi, che ha poi rallentato nella parte finale perdendo terreno.
Risultati e contesto della prova
In quarta posizione si è piazzato lo svizzero Alexis Monney (+0,66), seguito da Dominik Paris (+0,94), che ha spinto nella prima parte della discesa per poi rallentare nella seconda. Sesto Vincent Kriechmayr (+1,00), settimo Franjo Von Allmen (+1,01), ottavo Stefan Rogentin (+1,24), nonostante stia preparando il superG. Completano la top‑10 Stefan Babinsky (+1,31) e Nils Allegre (+1,48).
Tra gli altri azzurri, Mattia Casse è dodicesimo (+1,60), pur avendo rallentato nella seconda parte del tracciato. Christof Innerhofer ha ottenuto il tredicesimo tempo (+1,70), precedendo di un solo centesimo Florian Schieder (+1,71), entrambi in controllo per risparmiare energie.
Conferme e attese per le prossime prove
La giornata è stata intesa soprattutto come un momento di studio e valutazione, in vista delle due prove cronometrate successive e delle gare ufficiali: la discesa sabato, la combinata lunedì e il superG mercoledì.
Questa prova offre buone indicazioni per l’Italia: Franzoni ha confermato il suo stato di forma, mentre Paris ha mostrato segnali incoraggianti nonostante un approccio più prudente nella seconda parte. La pista Stelvio, teatro delle gare olimpiche, ha già iniziato a fornire risposte utili in vista del weekend decisivo.