NASCAR: il ‘Roval’ di Charlotte esce dal calendario 2026

La NASCAR e Speedway Motorsports, società che gestisce il Charlotte Motor Speedway, hanno annunciato una significativa modifica al calendario della Cup Series e delle altre due serie nazionali a partire dal 2026: il celebre ‘Roval’ verrà eliminato. Al suo posto, tornerà una gara su ovale tradizionale.

Ritorno alla tradizione ovale

Negli ultimi anni, la seconda delle due tappe annuali a Concord si era distinta per l’utilizzo di un particolare tracciato stradale ricavato all’interno dell’ovale.

A partire dal 2026, questa configurazione ibrida verrà accantonata per un ritorno alla pista ovale. La nuova configurazione sarà più corta rispetto alla tradizionale “Coca‑Cola 600” che si disputa a maggio.

Protagonisti e precedenti sull’ovale

L’ultima corsa autunnale disputata sull’ovale di un miglio e mezzo, prima dell’introduzione del Roval, risale al 2017 e vide la vittoria di Martin Truex Jr. Tra i piloti ancora attivi nella Cup Series nel 2026, Joey Logano ha trionfato su quella pista nel 2015, mentre Brad Keselowski si impose nel 2013.

Implicazioni sul campionato e sul ‘Chase’

L’eliminazione del Charlotte Roval ha un peso specifico rilevante per la struttura del campionato. Non ci saranno più road course nella parte finale e decisiva della stagione, ora denominata ‘Chase’.

In totale, su trentasei prove previste, i tracciati non ovali saranno quattro: il Circuit of The Americas, il nuovo street circuit di San Diego, Sonoma e Watkins Glen International. Quest’ultima gara è stata spostata da agosto a maggio. È ipotizzato un possibile ritorno di Città del Messico nel 2027, dopo la sua esclusione dal calendario 2026 a causa della concomitanza con i Mondiali di calcio.

Decisione strategica per lo spettacolo

La decisione è stata confermata da Speedway Motorsports e dalla NASCAR, in linea con le tendenze emerse nelle discussioni tra dirigenti, partner televisivi e sponsor. Il ritorno all’ovale risponde a una richiesta di maggiore spettacolo e valorizzazione della tradizione, puntando sulla storica configurazione del Charlotte Motor Speedway per offrire un’esperienza più vicina alle origini della disciplina.