La terza giornata dei Campionati Europei di ciclismo su pista 2026 si apre a Konya, in Turchia, con l’Italia pronta a schierare Elisa Balsamo nell’omnium femminile. La campionessa azzurra è alla ricerca del suo secondo titolo continentale in questa specialità, dopo quello conquistato a Plovdiv sei anni fa.
La giornata inizierà alle 10.30 con lo scratch maschile, dove Francesco Lamon, campione con l’inseguimento a squadre, sarà protagonista. A seguire, spazio alla velocità individuale maschile con i giovani Mattia Predomo e Stefano Minuta, già medagliati di bronzo nella sprint a squadre insieme a Matteo Bianchi.
Nel programma mattutino è prevista anche l’inseguimento individuale maschile, con Renato Favero ed Etienne Grimod in gara. In serata, le finali della velocità individuale femminile, dalle quali l’Italia è assente dopo l’eliminazione ai quarti di Miriam Vece.
Programma e protagonisti azzurri
Il programma della giornata prevede al mattino le qualificazioni dello scratch maschile, seguite dalle prove dell’omnium femminile: scratch race e tempo race. Nel pomeriggio, l’omnium proseguirà con eliminazione e corsa a punti, che assegneranno il titolo continentale. L’Italia punta su Elisa Balsamo per una medaglia, mentre Francesco Lamon, Etienne Grimod e Renato Favero cercheranno di brillare nelle rispettive prove.
Contesto e attese
Elisa Balsamo torna a competere in un omnium europeo dopo il successo di Plovdiv di sei anni fa, con l’obiettivo di bissare il titolo. La squadra italiana, reduce da un bronzo nell’inseguimento a squadre, spera di confermarsi protagonista anche in questa terza giornata.
Nella seconda giornata, il quartetto femminile composto da Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e Linda Sanarini ha conquistato la medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre. Le azzurre sono state battute solo dalla Gran Bretagna, nuova campionessa europea e detentrice del record del mondo, limato due volte nella giornata. Elisa Balsamo ha commentato: “Ero un po’ preoccupata di tornare a correre un quartetto dopo un anno e mezzo.
Ho avuto ottime sensazioni. Sono stata contenta di poter gareggiare con due giovanissime come Federica, anche se già campionessa del mondo, e Linda, che è stata molto brava. È stata una bellissima esperienza e sono felice di essere tornata in pista.”