Grande spavento per Giovanni Franzoni durante la seconda prova cronometrata della discesa libera di Garmisch-Partenkirchen, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino, sulla celebre pista Kandahar. Il 24enne bresciano ha perso lo sci destro nel corso del secondo intermedio, ma è riuscito a evitare una caduta rovinosa grazie a un gesto tecnico di grande precisione. Dopo aver perso l'attrezzo, Franzoni è scivolato per alcuni secondi lungo il pendio, rialzandosi prontamente una volta terminata la scivolata senza apparenti conseguenze.

La dinamica dell’incidente

Durante la seconda prova cronometrata, Franzoni ha perso lo sci destro in una curva verso destra. Nonostante la perdita dell’attrezzo, ha mantenuto il controllo, evitando torsioni dolorose e limitando i danni. Dopo alcuni secondi di scivolata lungo il pendio, è riuscito a rialzarsi senza conseguenze evidenti, dimostrando grande abilità nel gestire una situazione potenzialmente pericolosa.

Il contesto e le precedenti esperienze

Non è la prima volta che Franzoni affronta momenti di tensione durante le prove cronometrate. In stagione aveva già vissuto un episodio simile a Crans-Montana, quando era finito contro le reti durante una prova. In quell’occasione era riuscito a proseguire senza danni, seppure con grande spavento.

In questa stagione, il talento bresciano ha già dimostrato la sua competitività vincendo la discesa libera di Kitzbühel e il superG di Wengen.

Tempi e programma della gara

Il miglior tempo nella seconda prova è stato siglato da Mattia Casse, con 1’49"42, precedendo lo svizzero Alexis Monney di quattro centesimi e il francese Nils Allegre di quindici centesimi. La discesa libera di Garmisch è in programma sabato 28 febbraio alle ore 11.15. La partenza è stata anticipata di trenta minuti rispetto al programma originario, una decisione presa a causa delle elevate temperature previste nella località tedesca.

Precedenti performance di Franzoni

Giovanni Franzoni aveva già fatto parlare di sé nella prima prova cronometrata, chiudendo con il miglior tempo.

Il bresciano ha coperto il tracciato in 1’49"52, precedendo lo sloveno Martin Cater di 21 centesimi e lo svedese Felix Monsen di 26 centesimi. Mattia Casse si era piazzato quinto, a 64 centesimi dal compagno di squadra, dimostrando un buon stato di forma generale del team italiano.