Francesco Bagnaia ha concluso la prima giornata del Gran Premio di Thailandia a Buriram con un’ammissione chiara: “Ho sbagliato io, Aprilia ha un grande vantaggio”. Il pilota ufficiale Ducati non è riuscito a qualificarsi tra i primi dieci nelle pre‑qualifiche, dovendo così affrontare la Q1 per tentare l’accesso alla Q2.
Un pomeriggio complicato per Bagnaia
Bagnaia ha spiegato che il pomeriggio è stato particolarmente difficile: “Sicuramente non ho lavorato bene nei momenti giusti. Da subito non sono riuscito a essere competitivo. Avevamo alcune prove da effettuare, ma con le condizioni che si presentavano forse sarebbe stato meglio non scendere in pista.
Non siamo mai riusciti a trovare il momento ideale, ma è solo il primo giorno. Domani cercheremo di tornare più competitivi per accedere alla Q2 e proveremo al 100%”.
Il vantaggio percepito dell’Aprilia
Il pilota piemontese ha poi sottolineato la forza della concorrenza: “Stamattina era andata abbastanza bene. Comunque, osservando la concorrenza, c’è una squadra davvero veloce in testa e al momento ritengo che abbiano un bel vantaggio su tutti gli altri”.
Bagnaia ha aggiunto: “Oggi pomeriggio abbiamo provato un setup leggermente diverso, con piccole modifiche, ma non sono bastate. Non riuscivo a essere competitivo, soprattutto con l’avvicinarsi della pioggia e del vento. Abbiamo cercato di ottenere un buon tempo quasi subito, ma non ero nella condizione ottimale a livello di messa a punto.
È stato un mio errore. L’obiettivo resta, ovviamente, passare dalla Q1 ed entrare in Q2”.
Infine, guardando alla giornata di domani, ha concluso: “Si prospetta una giornata molto intensa, essendo il primo giorno della gara che si svolgerà di sabato. Ci saranno molti giri, cercheremo di sfruttarli al meglio”.
Aprilia in evidenza
Nei test in Thailandia, Aprilia ha mostrato una buona competitività, confermando la crescita della moto e del team. Questo risultato rafforza la percezione di un vantaggio tecnico rispetto alla concorrenza, inclusa Ducati, evidenziando un momento positivo per la casa di Noale.