Milano si prepara ad accendere il sipario sui Giochi Olimpici Invernali 2026 con una cerimonia d’apertura che promette di essere un connubio di sport, arte e cultura. L’evento inaugurale è fissato per venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 20:00, con lo Stadio San Siro di Milano designato come cuore pulsante della manifestazione. La cerimonia si svolgerà, tuttavia, in contemporanea anche in altre sedi significative: Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo.

Un omaggio musicale all’Italia

Tra i momenti più attesi della serata, spicca l’esibizione di Mariah Carey, che renderà omaggio all’Italia interpretando una delle sue canzoni più iconiche: “Nel blu, dipinto di blu”.

L’esecuzione, anticipata da immagini trapelate durante le prove generali, assume un valore simbolico di grande rilievo. Una voce di fama mondiale si fonde con un brano che rappresenta un pilastro della cultura italiana, creando un ponte tra l’internazionalità dell’evento e le sue radici.

Una cerimonia diffusa e ricca di simboli

La cerimonia, ideata e firmata da Balich Wonder Studio, si sviluppa attorno al tema centrale dell’armonia, articolandosi in più luoghi in simultanea. I due bracieri olimpici, elementi distintivi dell’accensione dei Giochi, sono stati realizzati in alluminio e traggono ispirazione dai celebri “nodi” leonardeschi. La loro accensione avverrà in due punti nevralgici: all’Arco della Pace di Milano e in Piazza Dibona a Cortina.

Sul palco, accanto a Mariah Carey, si alterneranno artisti di calibro internazionale e nazionale, tra cui Andrea Bocelli, Laura Pausini (che intonerà l’Inno di Mameli), Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis, Sabrina Impacciatore e, in un cameo inatteso, Tom Cruise.

La tradizionale sfilata delle novantadue delegazioni olimpiche vedrà l’Italia aprire il corteo, rappresentata da quattro portabandiera d’eccezione: Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner. Questo momento segna il passaggio finale della fiamma olimpica, suggellando ufficialmente l’inizio dei Giochi.

La partecipazione internazionale e il respiro dell’evento

Mariah Carey è stata annunciata come la prima grande ospite internazionale della cerimonia, scelta per incarnare “l’atmosfera emozionale che accompagna il percorso verso i Giochi”.

La sua partecipazione è considerata una “ulteriore prova del respiro internazionale della Cerimonia e dei suoi messaggi”.

Parallelamente, la conferma della presenza di Andrea Bocelli tra le star della serata aggiunge un forte elemento patriottico e culturale all’evento, sottolineando la ricchezza e la profondità dell’identità italiana.