La prima giornata del secondo appuntamento stagionale del SailGP 2026 ad Auckland si è conclusa con un grave incidente. I Black Foils neozelandesi e il team francese sono entrati in collisione durante la terza regata, obbligando gli organizzatori a sospendere le prove successive.
L’impatto è avvenuto nel lato di traverso iniziale della terza regata, in condizioni di vento intenso, superiore ai quindici nodi, con raffiche irregolari. I neozelandesi hanno perso il controllo dell’imbarcazione, rallentando bruscamente e venendo centrati in pieno dai francesi, che non hanno avuto il tempo di manovrare per evitare lo scontro.
Le imbarcazioni sono rimaste quasi distrutte, soprattutto quella dei kiwi, che ha rischiato di affondare. Secondo il report ufficiale di SailGP, due velisti sono rimasti feriti: uno è stato trasportato in ospedale in condizioni stabili, mentre l’altro ha riportato lesioni lievi. Nessuna conseguenza per il resto dei due equipaggi.
Contesto e conseguenze immediate
Si tratta del secondo incidente stagionale per la Nuova Zelanda, dopo la collisione con il team svizzero nell’evento inaugurale di Perth un mese fa. Dopo due regate, la classifica generale vedeva la Francia (che però non parteciperà alle prove di domani) in vetta con diciassette punti, in parità con l’Australia di Tom Slingsby, seguita dalla Spagna a dodici, dalla Nuova Zelanda (fuori dai giochi per l’incidente) a dieci, e poi Gran Bretagna e Danimarca a nove, Svezia a otto.
Giornata da dimenticare per il team italiano guidato da Phil Robertson, in fondo alla graduatoria.
Implicazioni sportive e tecniche
L’incidente ha evidenziato i rischi legati alle condizioni meteo avverse e alla densità del campo di regata, con tredici imbarcazioni in acqua. La perdita di controllo dei Black Foils in un tratto veloce ha reso inevitabile l’impatto. Le imbarcazioni danneggiate, in particolare quella neozelandese, rischiano di non essere più in grado di regatare nel weekend.
La sospensione delle regate del day‑one ha inevitabilmente alterato il programma sportivo, con la Francia esclusa dalle prove di domani e la Nuova Zelanda fuori dai giochi. Resta da vedere se le condizioni tecniche e logistiche permetteranno un recupero in vista delle giornate successive.
Conseguenze dell'incidente
La collisione è avvenuta durante la terza regata del day‑one, con i due velisti feriti – uno per parte – trasportati in ospedale in condizioni stabili. Tutti gli altri membri degli equipaggi sono stati rapidamente identificati e risultano illesi. L’incidente ha portato all’abbandono delle regate previste per sabato e ha messo in evidenza la fragilità delle imbarcazioni F50 in condizioni estreme, oltre alla necessità di valutare eventuali modifiche al format per garantire maggiore sicurezza.