Allo stadio Zini di Cremona, l’Inter ha ottenuto una vittoria netta contro la Cremonese. La partita, decisa dai gol di Lautaro Martinez e Piotr Zielinski, è stata però macchiata da un grave episodio di tensione: un petardo, lanciato dal settore dei tifosi ospiti, ha colpito il portiere della Cremonese, Emil Audero, generando momenti di forte preoccupazione.
La cronaca della partita
L’Inter ha sbloccato il punteggio al sedicesimo minuto con un colpo di testa di Lautaro Martinez, su calcio d’angolo battuto da Dimarco. Al trentunesimo, Piotr Zielinski ha raddoppiato con un potente tiro da fuori area che ha sorpreso il portiere Audero.
Il primo tempo si è concluso con un netto predominio della squadra nerazzurra. Nel finale, un palo ha negato alla Cremonese la possibilità di riaprire la gara.
L’episodio del petardo
All’inizio della ripresa, un petardo lanciato dai tifosi dell’Inter è esploso a pochi passi da Emil Audero. Il portiere è caduto a terra, e dopo alcuni minuti di sospensione del gioco, si è rialzato e ha ripreso il suo posto tra i pali. Il gesto è stato immediatamente condannato dal presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, e dai giocatori.
La condanna e le possibili conseguenze
Marotta ha definito l’episodio “un gesto insulso, una situazione che non ho mai vissuto in tanti anni di carriera. Un gesto clamoroso per antisportività”.
Ha inoltre sottolineato che le autorità competenti stanno conducendo indagini, ipotizzando si tratti di un atto isolato. Il capitano nerazzurro, Lautaro Martinez, ha aggiunto: “Chiediamo scusa ad Audero e a tutti i tifosi della Cremonese. Queste cose non devono succedere.”
Le sanzioni sportive
Secondo il regolamento sportivo, la società è ritenuta responsabile del comportamento dei propri sostenitori. In casi analoghi, il club può incorrere in una multa il cui importo può variare da diecimila a cinquantamila euro. Sono possibili anche limitazioni all’accesso del settore ospiti o altre sanzioni in caso di recidiva. Qualora il giocatore non subisca danni gravi e sia in grado di proseguire la partita, il match non viene sospeso né rinviato.