Lisa Vittozzi: primo oro olimpico italiano nel biathlon e 180.000 euro dal Coni
Lisa Vittozzi ha compiuto un'impresa storica per lo sport italiano, aggiudicandosi la prima medaglia d’oro olimpica nella storia del biathlon. La vittoria è arrivata nell’inseguimento femminile, una disciplina che ha visto l’azzurra trionfare in casa, a Milano‑Cortina 2026. A questo straordinario successo sportivo corrisponde un riconoscimento economico di 180.000 euro lordi, erogato dal Coni.
Il trionfo e il premio
La 31enne atleta ha infranto un record che perdurava da sempre: mai prima d’ora un rappresentante italiano era salito sul gradino più alto del podio olimpico nel biathlon.
La sua prestazione nell’inseguimento femminile è stata impeccabile, caratterizzata da una rimonta decisa e da una performance perfetta al poligono, senza alcun errore. Il premio in denaro per la medaglia d’oro olimpica, pari a 180.000 euro lordi, è una diretta erogazione del Coni. Il Comitato Olimpico Internazionale, invece, non prevede premi in denaro, limitandosi a conferire il prestigio della medaglia.
Un riconoscimento che va oltre il podio
I 180.000 euro lordi rappresentano un compenso di notevole importanza per l’atleta, ma la vittoria apre le porte anche ad ulteriori benefici economici. Vittozzi potrà infatti beneficiare di eventuali accordi con sponsor, sebbene gli importi specifici di tali contratti rimangano confidenziali.
Il sistema dei premi olimpici in Italia
Il premio di 180.000 euro per l’oro olimpico è parte integrante di un sistema di riconoscimenti economici stabilito dal Coni, valido per tutte le discipline sportive, sia estive che invernali. Anche per le altre medaglie sono previsti incentivi: 90.000 euro lordi per l’argento e 60.000 euro lordi per il bronzo. Questo quadro di premi è confermato anche in vista dei Giochi Olimpici di Milano‑Cortina 2026, a testimonianza dell’impegno del Comitato nel valorizzare le imprese sportive degli atleti italiani.