Francesca Lollobrigida torna in pista oggi, venerdì 20 febbraio, per la finale dei 1500 metri femminili di pattinaggio di velocità al Milano Speed Skating Stadium. La campionessa romana, già autrice di una prestazione eccezionale con la conquista dell'oro nei 3000 m e nei 5000 m, affronta questa distanza con serenità. Pur consapevole che i 1500 metri non rappresentano la sua specialità prediletta, la sua mente è già proiettata verso la mass start, disciplina nella quale nutre maggiori ambizioni.

Una gara di passaggio verso la mass start

La stessa Lollobrigida ha ironizzato con i media riguardo alla sua partecipazione odierna: “Farò anche i 1500 metri, ma non v’aspettate la medaglia”, ha dichiarato con un sorriso.

Ha chiarito che questa prova servirà principalmente come momento di preparazione in vista della mass start, una specialità che sente più congeniale e nella quale ha già ottenuto risultati di rilievo, tra cui il bronzo ai Giochi di Pechino 2022 e al Mondiale di Hamar nel 2025.

Il contesto della finale olimpica

La finale dei 1500 metri femminili è in programma oggi alle ore 16.30. La Lollobrigida scende sul ghiaccio forte di una condizione fisica e mentale eccellente. Sebbene non parta tra le principali favorite per questa specifica gara, la sua forma smagliante e la leggerezza d’animo potrebbero rivelarsi fattori determinanti in un contesto di finale olimpica.

Verso un tris storico

Con due medaglie d'oro già conquistate, Francesca Lollobrigida ha l'opportunità di entrare nella storia del pattinaggio di velocità italiano: nessun atleta azzurro ha mai vinto tre medaglie d’oro individuali nella stessa edizione dei Giochi Olimpici.

Dopo la prova odierna sui 1500 metri, la mass start è in programma sabato 21 febbraio, con le semifinali alle 15.50 e la finale alle 17.15. L'azzurra sogna un sabato da protagonista assoluta.

Analisi della performance sui 1500 m

Agli Europei di gennaio, la Lollobrigida non aveva brillato particolarmente sui 1500 metri, chiudendo la gara al settimo posto con un tempo di 1’59"632. La competizione fu vinta dalla norvegese Ragne Wiklund in 1’56"241, con un distacco di oltre tre secondi per l'atleta italiana. Questo precedente conferma che la distanza dei 1500 metri non rientra tra le sue più performanti. Tuttavia, la sua attuale condizione e il contesto olimpico potrebbero riservare delle sorprese inaspettate.