Momenti di grande apprensione a Livigno durante le qualificazioni dell’halfpipe maschile per le Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026. Il neozelandese Finley Melville Ives, campione del mondo in carica e grande favorito, è caduto violentemente durante la seconda run, restando immobile a terra per alcuni istanti prima di essere soccorso e trasportato via in toboga.

La dinamica dell’incidente

Il 19enne, in gara con il pettorale numero uno, ha eseguito un salto molto alto, stimato tra i dieci e i dodici metri. Tuttavia, non è riuscito a controllare l’atterraggio, sbattendo con spalla e collo sul terreno duro.

È rimasto inerte per diversi secondi, fino all’intervento immediato del personale sanitario che lo ha immobilizzato e trasportato via in toboga.

Condizioni e contesto

Secondo le prime informazioni, l’atleta è cosciente e in condizioni stabili. La squadra neozelandese ha riferito che “Fin è con la famiglia ed è in fase di accertamenti medici”. L’incidente ha interrotto la gara per alcuni minuti, suscitando grande preoccupazione tra i presenti.

L’assenza del favorito

La caduta di Ives, già penalizzato da un errore nella prima run con un punteggio basso (16,25), ha di fatto escluso il principale candidato alla vittoria. Senza di lui, la lotta per il podio si apre tra gli statunitensi Nick Goepper, Alex Ferreira, Hunter Hess e Birk Irving, con possibili inserimenti dei canadesi Brendan Mackay e Andrew Longino, oltre al connazionale Ben Harrington.

Aggiornamenti internazionali

L’atleta ha subito un “colpo pesante”, ma è cosciente e “sta bene; sta facendo tutti gli accertamenti, scansioni e radiografie per escludere qualsiasi problema”, secondo quanto riportato. Il capo allenatore neozelandese Tom Willmott ha dichiarato: “He’s knocked out, but he’s conscious right now. He’s talking. He’s doing OK.” Ives era rimasto incosciente per alcuni istanti con un braccio sollevato, ma ha poi lasciato la stazione alpina cosciente e con gli occhi aperti, alleviando almeno in parte la tensione della delegazione neozelandese.