Il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha definito i Giochi invernali appena conclusi “uno spot formidabile per il nostro Paese”. Ha sottolineato come, dopo anni “molto complicati e difficili”, questo successo rappresenti “motivo di grande soddisfazione mio, di Andrea Varnier, di tutta la squadra e, lasciatemi dire, di tutti gli italiani”.

Un successo che riscatta anni difficili

Malagò ha evidenziato come il traguardo raggiunto sia frutto di un percorso segnato da ostacoli e sfide. Le sue parole “anni molto complicati e difficili” richiamano un periodo di difficoltà superato grazie all’impegno della squadra organizzatrice e alla coesione nazionale.

Un risultato condiviso

Il presidente ha esteso il merito del successo non solo a sé stesso e ad Andrea Varnier, ma a “tutta la squadra” e, con un richiamo all’unità, a “tutti gli italiani”. L’uso del plurale rafforza l’idea di un risultato collettivo, vissuto come orgoglio nazionale.

Il contesto dei Giochi diffusi

I XXV Giochi olimpici invernali, noti come Milano Cortina 2026, si sono svolti dal 6 al 22 febbraio 2026 in una formula innovativa e diffusa tra Milano, Cortina d’Ampezzo e altre località lombarde e trentine. È stata la prima edizione con due città ospitanti e con cerimonie distribuite su più sedi, un modello che ha valorizzato il territorio e l’identità italiana.

Questa formula ha contribuito a trasformare i Giochi in un’occasione di visibilità internazionale e di coesione nazionale, confermando la definizione di “spot formidabile” evocata da Malagò.