La seconda prova cronometrata della discesa libera femminile è stata interrotta sull’Olympia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo, sede delle gare femminili delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La decisione è stata presa a causa della nebbia e di una fitta nevicata che hanno reso impossibile proseguire in sicurezza.
Atlete in gara e assenti
Al momento dello stop erano scese ventuno atlete. Non hanno preso il via la norvegese Marte Monsen e la ceca Ester Ledecka. In totale erano iscritte quarantasei atlete a questa seconda prova cronometrata.
Tra le atlete giunte al traguardo, cinque erano italiane: Sofia Goggia, Federica Brignone, Laura Pirovano, Elena Curtoni e Nicol Delago.
Risultati parziali e condizioni meteo avverse
Il miglior tempo è stato realizzato dall’americana Breezy Johnson in 1’37"91. La migliore delle italiane è stata Sofia Goggia, sesta a 0"86, seguita da Federica Brignone, settima a 0"93. Laura Pirovano ha chiuso nona a 1"00, Elena Curtoni quindicesima a 1"73 e Nicol Delago sedicesima a 1"76. Dopo l’arrivo di Curtoni le condizioni non erano più ritenute sicure. Nonostante una lunga pausa in attesa di un miglioramento del meteo, la prova è stata dichiarata conclusa. Non è riuscita a partire Nadia Delago, che aveva il pettorale ventinove.
Contesto e precedenti
Situazioni analoghe si sono verificate in passato in altre tappe di Coppa del Mondo, dove condizioni meteo avverse come neve intensa o nebbia hanno portato alla cancellazione di prove cronometrate. In questi casi, la sicurezza delle atlete ha sempre prevalso, anche a costo di ridurre i riferimenti tecnici in vista delle gare.