Maria Gasslitter, diciannove anni, ha conquistato un posto nella finale dello slopestyle femminile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L'atleta ha descritto l'esperienza come "un’emozione. Non ci avrei mai pensato prima, è bellissimo già essere riuscita a qualificarmi per le Olimpiadi. Per le finali, poi, è bellissimo".
Un debutto olimpico speciale
La giovane atleta ha commentato con sincerità la sua prova: "Ho sbagliato un po’ il take, già in aria ho capito che ero un po’ piatta e dovevo cercare di metterlo giù, ma è andata così, non posso farci niente, so quello che ho sbagliato e quello che posso migliorare".
Alla sua prima partecipazione olimpica, Gasslitter ha centrato la qualificazione alla finale nonostante la pressione e l’emozione. "Di sicuro. Anche entrare subito in finale alle Olimpiadi è qualcosa di veramente speciale. Continuerò a sciare, a divertirmi e mentre scio a dare il mio meglio", ha aggiunto, mostrando determinazione e passione.
Il legame con la madre e la passione per lo sport
Figlia di Petra Moroder, medaglia d’argento mondiale nelle gobbe nel 1993, Maria ha raccontato l’eredità emotiva trasmessale: "Di sicuro l’amore per questo sport: posso essere alla partenza e dire che posso partire e divertirmi a fare quello che mi piace di più al mondo".
La performance di Gasslitter
La qualificazione di Gasslitter alla finale dello slopestyle è stata confermata dal suo piazzamento al dodicesimo posto nella prima manche con 54,66 punti.
Questo risultato le ha garantito l'accesso alla finale. Nella seconda run, Gasslitter ha ottenuto 51,03 punti, classificandosi dodicesima e superando per soli sedici centesimi la svizzera Sarah Hoefflin, tredicesima con 54,50. Questi dati confermano la performance solida e il risultato significativo della giovane azzurra, che ha saputo gestire la pressione del debutto olimpico con grinta e consapevolezza.