Le Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026 sono al centro dell’attenzione anche per quanto riguarda la qualità delle medaglie che verranno assegnate agli atleti. Recentemente, è emerso un problema relativo al sistema di aggancio delle medaglie, in particolare al laccetto antisoffocamento, che ha causato la rottura di alcuni esemplari durante le cerimonie di premiazione.
La Zecca di Stato, responsabile della produzione delle medaglie, ha annunciato l’invio di tecnici specializzati per intervenire direttamente sul sistema di aggancio. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la resistenza del laccetto, così da evitare ulteriori inconvenienti e garantire la corretta consegna dei trofei agli atleti.
Il problema del laccetto antisoffocamento
Il sistema di aggancio delle medaglie, progettato per garantire la sicurezza degli atleti, si è rivelato in alcuni casi troppo fragile, portando alla rottura del laccetto durante l’uso. Questo ha sollevato preoccupazioni tra gli organizzatori e ha richiesto un intervento tempestivo da parte della Zecca di Stato.
La soluzione individuata prevede la sostituzione delle medaglie danneggiate e il miglioramento del sistema di aggancio, con l’obiettivo di assicurare che ogni atleta possa ricevere un trofeo integro e sicuro.
Interventi e garanzie per gli atleti
La Zecca di Stato ha confermato la propria disponibilità a intervenire rapidamente per risolvere il problema, inviando tecnici specializzati e predisponendo la sostituzione delle medaglie che hanno presentato difetti. L’attenzione è rivolta esclusivamente al sistema di aggancio, mentre la qualità delle medaglie in sé non è stata messa in discussione.