Momenti di forte apprensione a Cortina d’Ampezzo durante la discesa libera femminile delle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026: Lindsey Vonn è caduta in modo violento, non riuscendo a rialzarsi. L’incidente ha provocato l’interruzione della gara e l’immediato intervento di un elicottero per il suo soccorso.
La dinamica dell’incidente
La sciatrice americana è caduta pochi secondi dopo il via, restando a terra con entrambe le gambe in una posizione innaturale. Il silenzio è calato sulla pista, rotto solo dalle sue urla di dolore. La gara è stata immediatamente sospesa per consentire le operazioni di soccorso.
I soccorsi e l’intervento dell’elicottero
Un elicottero è decollato sull’Olympia delle Tofane per raggiungere il luogo dell’incidente. La Vonn è stata soccorsa direttamente sulla pista e trasportata via con l’elicottero, mentre la competizione restava interrotta. La dinamica ha destato grande preoccupazione tra gli spettatori e gli addetti ai lavori.
Le condizioni della sciatrice
Secondo quanto emerso, la Vonn, 41 anni, avrebbe gareggiato nonostante una lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro, subita pochi giorni prima dell’inizio dei Giochi. La caduta è avvenuta dopo circa dodici secondi di gara, durante un salto nella parte alta del tracciato. Una rotazione anomala ha causato un impatto particolarmente violento.
La sciatrice è rimasta a terra per un tempo prolungato, lamentando forti dolori, mentre i soccorritori intervenivano per rimuoverle gli sci e garantirne la messa in sicurezza in attesa dell’elicottero. La gara è rimasta ferma per circa venti minuti prima di riprendere.