Nella mattinata di martedì 10 febbraio, a Cortina d’Ampezzo, Sofia Goggia è stata protagonista di una caduta durante la manche di discesa libera della combinata a squadre femminile. La competizione è valida per i Giochi olimpici invernali di Milano‑Cortina 2026.

Goggia, impegnata nella prova di velocità, si trovava a circa tre quarti del tracciato quando è scivolata. Al momento dell’incidente, l’atleta italiana era in ritardo di quattro decimi rispetto alla sua avversaria, Ariane Rädler. Nonostante si sia rialzata autonomamente, la caduta ha inevitabilmente compromesso la sua performance e, di conseguenza, quella dell’intera squadra.

Il formato della competizione

La combinata a squadre femminile si articola in due manche: una di discesa libera e una di slalom. I tempi ottenuti in entrambe le prove vengono sommati per stilare la classifica finale. Sofia Goggia era chiamata a eccellere nella prova di velocità, con l’intento di fornire un vantaggio alla squadra che sarebbe stata poi completata da una slalomista nella seconda manche.

Le conseguenze per l’Italia

L’incidente occorso a Sofia Goggia rappresenta un duro colpo per le ambizioni dell’Italia nella competizione a squadre. L’atleta azzurra, reduce dal bronzo nella discesa libera individuale, mirava a contribuire significativamente al risultato della squadra anche in questa nuova specialità.

La combinata a squadre femminile

La combinata a squadre femminile è una disciplina introdotta ai Giochi di Milano‑Cortina 2026. Ogni nazione può schierare fino a quattro coppie, ognuna delle quali è composta da una velocista per la discesa e una specialista delle discipline tecniche per lo slalom. La somma dei tempi di entrambe le manche determina la classifica finale. L’Italia ha presentato quattro formazioni, tra cui quella composta da Sofia Goggia e Lara Della Mea.

La gara si è disputata sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo. La discesa libera era in programma alle ore 10:30, mentre lo slalom si è svolto alle ore 14:00.