Segnali incoraggianti giungono da Livigno, dove Michela Moioli ha conquistato il sesto tempo nel seeding round di snowboardcross, valido per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La prestazione è avvenuta nonostante una significativa botta alla testa subita durante una sessione di allenamento.

La campionessa olimpica di PyeongChang 2018 ha concluso la prova con un distacco di 1,34 secondi dalla leader, la ceca Adamczykova. Dietro di lei, la francese Casta (+0,50) e la svizzera Wiedmer (+0,83). Intercettata dai microfoni della RAI, Moioli ha commentato con ironia: “Non ho nulla in faccia, no?

Quello che è importante è solo essere qui, tutta intera. Mi hanno rimessa in sesto anche se con qualche graffio. L’importante è esserci, esserne consapevoli, divertirsi e dare il massimo. E’ quello che farò”. Ha aggiunto: “La qualifica non è la parte di gara che amo, quindi sono contenta perché dopo la botta in testa non sono al 100% ma sono quello che sono, va bene così”.

Il contesto della gara

La competizione si è svolta a Livigno e rappresenta una tappa cruciale per la qualificazione alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Michela Moioli, già vincitrice dell'oro olimpico a PyeongChang 2018, ha dimostrato grande resilienza ottenendo un sesto posto, superando le conseguenze di un incidente occorso durante le prove.

Le condizioni dell’atleta

L'atleta ha rassicurato sulle sue condizioni, affermando di essere “tutta intera” nonostante le escoriazioni. Il suo stato d'animo è apparso positivo e combattivo: il suo obiettivo è “divertirsi e dare il massimo”, messaggio che conferma la sua ferma intenzione di partecipare alla fase finale della competizione.

Dettagli sull’incidente

La caduta, secondo quanto emerso, è avvenuta durante una ricognizione del percorso, a causa di un errore di un'altra atleta. Moioli ha riportato un trauma facciale con alcune escoriazioni. Gli accertamenti medici non hanno rivelato problemi seri, e l'atleta ha già intrapreso un percorso di fisioterapia, rendendo la sua partecipazione alla gara non in discussione.