Il Mondiale MotoGP dà il via alla stagione 2026 con il GP di Thailandia, che per il secondo anno consecutivo si tiene sul circuito di Buriram. L'evento conferma la sua importanza nel panorama del Motomondiale.
Il tracciato e l’atmosfera di Buriram
Il Chang International Circuit, inaugurato tra il 2013 e il 2014, presenta un layout caratterizzato da semplicità e linearità, con un'analogia a Spielberg ma privo delle sue caratteristiche altimetriche. Le condizioni climatiche locali si rivelano estreme, alternando caldo opprimente a nubifragi improvvisi, elementi che contribuiscono a rendere ogni competizione imprevedibile e avvincente.
Il programma del weekend di gara
Il GP di Thailandia 2026 si articola tra venerdì 27 febbraio e domenica 1° marzo. La gara principale è fissata per domenica, con partenza alle ore 09:00 (ora italiana). Il circuito si estende per 4,55 km, caratterizzato da dodici curve – cinque in senso antiorario e sette in senso orario – e un rettilineo principale lungo 1000 metri.
Dettagli tecnici e sfide del circuito
Il Chang International Circuit è rinomato per le elevate velocità che si raggiungono e per la notevole variabilità delle condizioni meteorologiche, capaci di incidere significativamente sull'andamento delle gare. Il tracciato pone sfide tecniche notevoli sia per i piloti, chiamati a gestire la precisione nelle traiettorie, sia per i team, impegnati nell'ottimizzazione delle moto per affrontare le curve e i lunghi rettilinei.