IndyCar 2026: chi potrà fermare Alex Palou

La nuova stagione della NTT IndyCar Series prende il via da St. Petersburg, con Alex Palou pronto a difendere il titolo conquistato nel 2025. Il pilota spagnolo, al volante della Honda #10 del Chip Ganassi Racing, si presenta come il favorito assoluto, forte di otto vittorie nella passata stagione e di una squadra consolidata.

Un dominio consolidato e una squadra affiatata

Palou ha conquistato quattro titoli, tre dei quali consecutivi, e la 500 Miglia di Indianapolis nel 2025, dimostrando una forma straordinaria.

Il suo team rimane invariato: al suo fianco ci sono Scott Dixon e Kyffin Simpson. Sia Honda che Chevrolet confermano il loro impegno come motoristi. Il sistema ibrido, introdotto nel 2023, resta in vigore, mentre il calendario si arricchisce con nuove tappe ad Arlington e Markham, oltre al ritorno della finale a Laguna Seca.

Nuovi volti e sfidanti agguerriti

Colton Herta lascia Andretti per tentare la via della Formula 1, cedendo il suo posto a Will Power. La scuderia Andretti schiera anche Marcus Ericsson e Kyle Kirkwood, quest’ultimo l’unico in grado di rallentare Palou nella prima parte del 2025. Il Team Penske affida la vettura #12 a David Malukas, reduce da un secondo posto all’ultima Indy 500, affiancandolo a Josef Newgarden e Scott McLaughlin.

Arrow McLaren punta su Pato O’Ward, Christian Lundgaard e Nolan Siegel. Meyer Shank Racing conferma Felix Rosenqvist, Marcus Armstrong e Helio Castroneves per l’Indy 500. RLL schiera Louis Foster e Mick Schumacher, Ed Carpenter Racing conferma Alexander Rossi e Christian Rasmussen, e Dale Coyne Racing accoglie Romain Grosjean e Dennis Hauger. PREMA Racing, invece, non parteciperà all’opening round di St. Petersburg.

I principali contendenti secondo gli esperti

Secondo l’analista Will Buxton, Christian Lundgaard rappresenta il nome più interessante per contrastare Palou nel 2026, grazie alla sua crescita con McLaren. Anche Will Power, in cerca di riscatto con Andretti, e Scott McLaughlin, motivato in Penske, sono considerati potenziali minacce.

David Malukas, pur promettente, è visto con più cautela, non avendo ancora vinto una gara in IndyCar.

Le quote scommesse confermano Palou come favorito (4/7), seguito da Pato O’Ward (11/2), Kyle Kirkwood (7/1), Scott McLaughlin e Josef Newgarden (entrambi 8/1), con Scott Dixon a 16/1 e Christian Lundgaard e Will Power a 20/1.