Il Livigno Snow Park è stato teatro, nella giornata di venerdì 20 febbraio, delle competizioni di skicross femminile valide per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La competizione ha preso il via con il seeding round in mattinata, per poi proseguire nel pomeriggio con le fasi a eliminazione diretta.
Seeding round: Maier prima, Galli decima
La tedesca Daniela Maier ha conquistato il primo posto nel seeding round, fermando il cronometro a 1:11.12. Alle sue spalle si è piazzata la svedese Sandra Naeslund, campionessa olimpica in carica e grande favorita della vigilia, staccata di ventuno centesimi.
L'azzurra Jole Galli, reduce da un successo in Coppa del Mondo, ha concluso la sua prova in decima posizione, accusando un ritardo di 2,41 secondi dalla vetta. Un po' più indietro, al venticinquesimo posto, si è classificata Andrea Chesi, penalizzata dalla perdita di un bastoncino in partenza e distante 5,49 secondi dalla prima classificata.
Semifinale e small final: la caduta decisiva
Nel corso delle fasi a eliminazione diretta, Jole Galli ha dimostrato determinazione, superando agevolmente gli ottavi di finale. Tuttavia, la sua corsa verso la medaglia si è interrotta in semifinale, dove si è trovata a competere con avversarie di altissimo livello, tra cui la favorita Sandra Naeslund. Un errore su una gobba ha compromesso la rimonta dell'atleta italiana, portandola a una caduta che l'ha estromessa dalla lotta per le medaglie principali.
La svedese Naeslund ha invece proseguito il suo cammino con autorevolezza.
Ottavo posto finale per Galli
Nella small final, destinata alle atlete che non hanno raggiunto la finale per l'oro, Jole Galli è incorsa in un'ulteriore caduta, che l'ha definitivamente relegata all'ottavo posto finale della competizione. Nonostante le difficoltà, l'atleta azzurra ha mostrato grinta, ma la pista e le avversarie si sono rivelate ostacoli insormontabili.
Naeslund conferma il suo status
La gara femminile di skicross ha visto la conferma del talento di Sandra Naeslund. La svedese, considerata la migliore skicrosser del momento, ha affrontato le condizioni della pista, rese più lente dal maltempo e dalla neve abbondante, con grande determinazione. Il suo stile veloce e tecnico, pur messo alla prova, le ha permesso di dominare le qualificazioni e avanzare con sicurezza verso la vittoria finale, confermando il suo ruolo di favorita indiscussa.